GUERRA MONDIALE - ITALIA 1943-44 


LE REPUBBLICHE

DELL'ITALIA PARTIGIANA
( la mappa )

( qui "LA STORIA" )

Le principali repubbliche partigiane
che vennero formate in Italia nel 1944


VAL CENO (Emilia) Dal 10 giugno all'11 luglio. Ingloba 10 comuni dell'alto Parmense. Si estende per oltre un quarto dell'intera provincia e comprende una popolazione di circa 40.000 abitanti. Centri principali: Bardi, Pellegrino Parmense, Rubbiano, Varan Melegari, Varsi.

VALSESIA (Piemonte) Dall'11 giugno al 10 luglio. Si estende in tutta l'alta valle, fino a Romagnano e Gattinara.

VAL D'ENZA e VAL PARMA (Emilia) Giugno-luglio. Comprende la parte alta delle due valli, dai confini con la provincia di Reggio - segnati dal fiume Enza - alla sponda sinistra del Parma. Centri principali: Neviano degli Arduini, Palanzano, Tizzano Val Parma.

VAL TARO (Emilia) Dal 15 giugno al 24 luglio. Nel territorio, 240 chilometri quadrati, è incluso un lungo tratto della ferrovia Parma-La Spezia, importante per i collegamenti tedeschi fra la pianura padana e il settore occidentale della linea Gotica. Lungo il confine est della valle passa per diversi chilometri la strada statale della Cisa.

MONTEFIORINO (Emilia) Dal 17 giugno al primo agosto. La zona è costituita dall'area montagnosa modenese e reggiana, ai confini con la Toscana e sfiora, a nord, la pianura padana. Ha un'estensione di 1.200 chilometri quadrati e una popolazione di 50.000 abitanti. Anche in questo caso le truppe nazifasciste si trovano di fronte a un ostacolo difficile da eliminare con mezzi militari, tant'è vero che fanno ricorso all'azione psicologica tentando di aizzare l'opinione pubblica, senza riuscirci, contro i partigiani. I centri principali: Montefiorino (la capitale), Baiso, Carpineti, Cervarolo, Frassinoro, Ligonchio, Prignano, Toano, Villaminozzo.

VAL MAIRA e VAL VARAITA (Piemonte) Da fine giugno al 21 agosto. A nord-ovest di Cuneo. Centri principali: Acceglio, Alma, Carteglio, Elva, Marmora, Prazo, Sampeyre, San Damiano, Stroppo.

VALLI di LANZO (Piemonte) Dal 25 giugno alla fine di settembre. Si trova a circa 30 chilometri a nord-ovest di Torino. Ne fanno parte le valli Ala, Grande, Viù, i paesi e le città lungo lo Stura.

FRIULI ORIENTALE Dal 30 giugno alla fine di settembre. Si trova in provincia di Udine e si articola sui centri di Attimis, Badia, Cesaris, Faedis, Lusevera, Nimis, Povoletto, Rozzano, Taipana, Torreano. La superficie è una buona parte collineare-montagnosa e la sua presenza disturba notevolmente il traffico della ferrovia Pontebbana, una linea che collega le armate germaniche con l'Austria.

BOBBIO (Emilia) Dal 7 luglio al 27 agosto. Si estende nella valle del Trebbia per 90 chilometri, da Rivergnano a Torriglia, e include un tratto della strada statale Piacenza-Genova. Torriglia, pur facendo parte di quella di Bobbio, costituisce una zona libera a sé stante: è un'area di grandissima importanza strategica perché nel suo territorio si trova il Monte Antola dal quale si dominano le valli di Trebbia. Scrivia, Brevenna, Barbera, Vobbia.

CARNIA (Friuli) Dalla metà di luglio alla metà di ottobre. Abbraccia l'intera regione carnica: l'alto bacino del Tagliamento (escluso Tolmezzo) con le valli di Arzino, Meduna e Cellina. Ha un'estensione di 2.500 chilometri quadrati e comprende 41 comuni con un totale di 70.000 abitanti.

CANSIGLIO (Veneto) Da luglio a settembre. Estensione di 124 chilometri quadrati, 25.000 abitanti. Si colloca fra Valdobbiadene, l'altopiano di Cansiglio e tocca i confini della zona carnica. Comprende le località della conca d'Alpago.

IMPERIA (Liguria) Dalla fine di agosto alla metà di ottobre. E' costituita da diversi centri della provincia di Imperia, dal capoluogo a Ventimiglia, tocca i confini con la Francia e s'inserisce in territorio piemontese fino a Bagnasco. Centri principali: Badalucco, Calizzano, Carpasio, Cosio, Gallesio, Molini di Prelà, Molini di Triora, Montalto, Ormea, Triora, Villatalla.

OSSOLA (Piemonte) E' la più nota delle repubbliche partigiane. Dura dal 10 settembre al 23 ottobre. La vicinanza con la Svizzera fa sì che la sua storia, breve ma ricca di esperienze politico-sociali, sia seguita dalla stampa internazionale. Nel suo territorio si trovano 35 comuni con 85.000 abitanti. I centri principali sono: Bognanco, Crevoladossola, Crodo, Domodossola, Piemulera, Pieve Vergonte, Premosello, Rumianca, Villadossola. Nell'eventualità di un'azione tattico-strategica i partigiani dell'Ossola sono pronti ad attaccare la Pianura Padana.

LANGHE (Piemonte) Da settembre a metà novembre. Si trova a nord-ovest di Mondovì, fra il Tanaro e il Bormida. I principali centri: Barolo, Barbaresco, Bossolasco, Carrù, Castino, Cigliè, Cravanzana, Farigliano, Mango, Mombarcaro, Monforte, Neive, Neviglie, Niella Belbo. Dal 10 ottobre al 2 novembre viene inclusa anche la città di Alba.

ALTO MONFERRATO (Piemonte) Dal settembre al 2 dicembre. Comprende la zona sud di Asti e arriva fino al nord-ovest della zona delle Langhe. Ne fanno parte 36 comuni fra i quali Agliano, Canelli, Costigliole d'Asti, Isola d'Asti, Nizza Monferrato, Rocca d'Arazzo.

VARZI (Lombardia) Dalla fine di settembre al 29 novembre. Confina con la repubblica di Torriglia e comprende il territorio nel quale s'è già estesa la repubblica di Bobbio, territorio al quale si aggiunge Varzi, la basse Valle Staffora, spingendosi fino a Godiasco, nei pressi di Voghera.

ALTO TORTONESE (Piemonte) Dal settembre al dicembre. Confina con aree di Torriglia e Varzi, assieme alle quali forma, praticamente, un solo, vasto territorio libero. Include le valli Borbera (fino a Pertuso), Sisola, l'alta Val Grue e Val Curone, fino a Brignano Frascata.

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