IRAQ

STORIA - LO  STATO - TERRITORIO - GOVERNO - SISTEMI POLITICI  - I LEADERS
DALLA FONDAZIONE FINO AI GIORNI NOSTRI (LINK ESTERNO)

LA STORIA DEL PAESE IN BREVE (SOTTO) ANNO 637 - LA CONQUISTA ARABA.
. .
LA 1a GUERRA DEL GOLFO 1980-88 2a GUERRA DEL GOLFO 1990-91
IN COSTRUZIONE LA GUERRA DEL GOLFO (1991) - CRONACA

 

CRONOLOGIA STORICA DEL PAESE

539 a.C.- 331 a.C. DOMINIO PERSIANO (ACHEMENIDE)
331 a.C.- 130 a.C. DOMINIO GRECO
(a partire dagli anni 50' del secondo secolo A.C. la vecchia Babilonia
(quindi l'Iraq) passa più volte di mano tra Seleucidi e Parti. nel 130 per
l'ultima volta un re seleucide, Antioco Sidete fu riconosciuto sovrano della
babilonia. L'anno successivo Antioco fu sconfitto e ucciso in media dal
parto Fraate e Babilonia passò sotto i Parti)
130 a.C.- 226 d.C. REGNO dei PARTI (con un piccoli intermezzo di due anni tra il
115-117 d.C. quando l'imperatore Traiano conquistò tutta la regione, ma non fu
in grado di tenerla.
226 d.C.- 641 d.C. DOMINIO SASSANIDE
637 d.C. -
LA CONQUISTA ARABA (LA BATTAGLIA)
641 d.C.- 1258 d.C. DOMINIO MUSULMANO (arabi fino al 1055- califfato di Baghdad,
poi selgiuchidi, poi nel 1258 arrivano i mongoli guidati da Hulagu che
distruggono Baghdad e ne fanno poi la sede del dominio degli Ilkhan fino al
1356.
1258-1356 DOMINIO degli ILKHAN MONGOLI
1356-1410 dinastia locale dei Gialaridi
1401 Tamerlano devasta Baghdad (90000 teste di abitanti verranno accatastate
in piramidi davanti a lui)
1410-1509 dinastie turcomanne dei "Montoni Neri" e "Montoni Bianchi"
1510- 1534 REGNO DEI SAFAVIDI (persiani)
1534- 1621 TURCHI OTTOMANI
1621-1638 SAFAVIDI (secondo periodo)
1638-1918 TURCHI OTTOMANI

1919-23/10/1932 PROTETTORATO BRITANNICO
1920-23/10/1932 MANDATO SdN (MONARCHIA)
23/10/1932 INDIPENDENZA
1932-14/02/1958 MONARCHIA ASSOLUTA
14/02/1958-14/07/1958 MONARCHIA ASSOLUTA FEDERATA CON LA GIORDANIA
1932-14/07/1958 Regime assolutistico
14/07/1958- REPUBBLICA
14/07/1958-17/07/1968 Regime militare (Consiglio di Sovranità)
17/07/1968- Regime militare (Consiglio del Comando Riv.)
16/07/1979- Dittatura di Saddam Hussein (clan Takriti)


Dalla formazione dello stato a Saddam Hussein

Estensore : Prof. Giovanni De Sio Cesari


Lo stato dell'Iraq fu costituito su territori che facevano parte dell'Impero Ottomano quando questo si dissolse in seguito alla Prima Guerra Mondiale alla quale aveva partecipato come alleato della Germania e dell' Austria rimanendone travolto.
Gli Inglesi durante la guerra avevano appoggiato le rivolte degli Arabi all'interno dell'Impero turco che si sentiva discriminati e desideravano una loro propria indipendenza . Nelle operazioni si era distinto un famoso agente inglese poi conosciuto come Laurence d'Arabia.

In questo quadro gli inglesi inviarono una spedizione dall'India per rafforzare la loro posizione nell'area e anche specificatamente per proteggere i propri interessi petroliferi e riuscirono a occupare Bagdad nel marzo del 1917.

Alla fine della guerra si disegnarono i nuovi assetti del Medio Oriente con la formazione di molti stati nuovi nati dalla disintegrazione dell'impero ottomano.

Le vicende furono molto complesse in quanto bisognava costituire entità statali mai esistite prime cercando l'accordo fra etnie e potentati ciascuno con proprie pretese ed esigenze e tener presente inoltre gli interessi delle grandi potenze vincitrici.

Dapprima prese corpo il progetto di formare uno stato nazionale dei Curdi. Di fronte però alle violenti opposizione di Arabi, Turchi e Iraniani si soprassedette al progetto e i Curdi rimasero divisi in molti stati . Accanto a molti altri stati nuovi si venne cosi a formare lo stato dell'Iraq costituito da una maggioranza di lingua araba ( circa 80%) e da una minoranza Curda (il restante 20%).

I Curdi seguono la stessa religione degli arabi ma differiscono per lingua ( la lingua Curda infatti appartiene al ceppo delle lingue indoeuropee e si avvicina all'iraniano pur restandone ben distinto). Inoltre anche gli arabi erano distinti nelle due principali confessioni: Sunniti nella terre fra Tigri ed Eufrate (l'antica Mesopotamia) e Sciti nelle terre al sud più vicini all'Iran che è interamente scita.
Nel paese è presente inoltre una minoranza di religione cristiana, di osservanza cattolica, risalente ai tempi apostolici, denominata "Caldea" di circa 300 mila persone che ha convissuto più o meno pacificamente con i mussulmani fin dai tempi della conquista araba del VII secolo dopo Cristo.

La Lega delle Nazioni affidò all'Inghilterra il "mandato" di amministrare il nuovo stato fino a che fosse possibile stabilire un governo proprio . In pratica quindi l'Inghilterra aveva il pieno controllo del nuovo stato. Ci furono resistenze che scoppiarono in vere rivolte anti inglesi, particolarmente nel nord nel 1920. Gli inglesi reagirono allora insediando sul trono del'Iraq nel 1921 un membro della famiglia Hascemita , Abi ibn Husayn con il nome di Feysal I (un altro membro della stessa famiglia ebbe il trono di Giordania) Nel 1932 l'Iraq ottenne la piena indipendenza attraverso accordi diretti con l'Inghilterra che comunque mantenne una forte influenza nel paese.

Nella Seconda Guerra Mondiale gli eserciti dell'asse minacciarono il Medio Oriente per impadronirsi delle essenziali risorse petrolifere con una immensa manovra a tenaglia fra la Russia e l 'Africa e pertanto gli inglesi rafforzarono il loro controllo su tutta l'area rigettando un tentativo di nazionalisti di prendere il potere.

Alla fine della Seconda Guerra Mondiale, nel 1945 l'Iraq rafforzò la propria indipendenza, entrò a far parte delle Nazioni Unite e della Lega Araba. In seguito alla formazione dello stato di Israele e al conseguente conflitto arabo-israeliano dall'Iraq uscirono fuori gli ebrei che avevano da sempre un posto rilevante nell'ambito del commercio.

Negli anni Cinquanta si diffuse nel mondo mediorientale il cosi detto "socialismo arabo": Si trattava di un movimento politico e culturale di carattere nazionalistico che si ispirava agli ideali democratici europei e propugnava nel contempo una vera e sostanziale indipendenza dalle potenze europee. Esso determinò un conflitto con i sovrani arabi insediati dagli potenze europee dopo il crollo dell'impero ottomano e più meno legati strettamente ad esse. Il movimento di diffuse in particolare fra i giovani ufficiali e determinò la caduta dei sovrani di Libia, Egitto, e Siria.

Nel '56 la nazionalizzazione del canale di Suez determinò uno scontro militare fra Francia e Inghilterra ed 'Egitto , guidato dal leader Nasser che uscì sostanzialmente vincitore dal confronto e vide quindi aumentare grandemente il suo prestigio personale.

In questo quadro un movimento di ispirazione nasseriana organizzò in Iraq una rivolta contro il governo filo occidentale del re Feisal II (figlio del precedente re) che per la giovane età del re era tenuto al reggente Abd al Ilah e nel 1958 un gruppo di ufficiali effettuarono un colpo di stato nel quale sia il re che il reggente trovarono la morte.

Fu proclamata quindi la repubblica e prese il potere il generale Abdul Karim Kassem. Il regime fu a partito unico denominato "Partito Socialista Arabo della Resurrezione" conosciuto come partito "ba'ath" Nel 1963 un altro colpo di stato depose Kassem che fu poi fucilato e il potere passò a Abd as-Salam Arif.che presiedette il nuovo organo di governo denominato "Consiglio nazionale del comando rivoluzionario".

Nel 1965 esplose un conflitto fra gruppi opposti del partito"ba'th" nel Consiglio Rivoluzionario, alcuni favorevoli a una unione con l'Egitto e altri invece favorevoli ad un'alleanza con la Siria la quale dapprima aveva formato una unione politica con l'Egitto denominata Repubblica Araba Unita (RAU) e in seguito però se ne era staccata. Un attentato al presidente Arif fallì ma questi poco dopo morì in un incidente aereo. Fu allora eletto come presidente il fratello Abd ar-Rahman Arif che a sua volta fu deposto in un successivo colpo di stato dal generale Ahmed Hassan al-Bakr che prese il potere nel 1968.

Sotto il suo governo si intensificò il conflitto con i Curdi del nord. Dal 1920 Iran e Iraq cooperavano nel controllo dei Curdi che vivevano a cavallo del confine fra i due stati ma con il colpo di stato del 58 la cooperazione risultò difficile per il diverso collocamento politico dei due stati: lo Scia infatti dell'Iran era strettamente filo-occidentale e alleato degli USA mentre in Iraq prevaleva l'ostilità anti-occidentale e un certo orientamento filo-sovietico. Pertanto spesso avveniva che ciascuno dei due paesi metteva in difficoltà l'altro appoggiando i Curdi residenti nell'altro paese.

Nel 1974 l'esercito iracheno mosse in forze contro i Curdi che minacciavano il regime: nel marzo dello stesso anno gli iracheni raggiunsero un accordo con l'Iran per sedare il conflitto,e molti Curdi ripararono in Iran. Il regime di Backr rafforzò i legami con i Sovietici che avevano dato assistenza durante la spedizione contro i Curdi. Le relazioni con l'Iran restarono invece sempre difficili.

Nel 1979 Backr si dimise e gli successe come presidente Saddam Ussein al- Takriti. Nello stesso anno proruppe la rivoluzione contro lo Scia che trovò nell'ayatollah Komeini il suo leader. Il regime Iracheno dapprima vide con simpatia la rivoluzione contro lo Scià ma poco dopo le relazioni divennero difficili. Nel 1980 l'Iraq attaccò l'Iran e iniziò la tragica guerra durata fino all'1988.

Estensore : Prof. Giovanni De Sio Cesari

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