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CRONOLOGIA

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ANNO 276 d.C.

QUI riassunto PERIODO DA AURELIANO A CARINO  dal 270 al 285 d.C.


*** RITORNO DI PROBO DALL'ORIENTE
 

Finite alcune battaglie contro un gruppo di GOTI, ricreato un certo ordine nella Bitinia e in Siria, il nuovo imperatore rientra in Roma con il suo esercito per ricevere gli onori della vittoria.

PROBO era nato a Sirmium, in Illiria, ed era stato educato come i precedenti imperatori Claudio e Aureliano alla scuola di guerra. E sia con Claudio che poi con Aureliano era stato al loro fianco a combattere nelle varie campagne.

A Palmira si era anche distinto in quel famoso assedio per catturare la regina Zenobia, come si era pure comportato da valoroso quando sempre con Aureliano ci fu l'avventura in Gallia a Milano per stroncare le ambizioni di Tetrico.

Probo era insomma un ottimo elemento che vivendo accanto in questi ultimi cinque anni con l'imperatore, ne aveva seguito i progetti, le idee che aveva in mente per restaurare l'impero, e non erano poche queste idee, e alcune erano di vasta portata.

Ristabilì subito nei soldati soprattutto l'ordine e la disciplina non con il terrore, e lui che aveva vissuto una vita nell'esercito, cercò anche lui di far capire  il senso profondo della missione del soldato che ognuno doveva far nascere dentro di se'; non eseguendo un ordine ma sentendolo come un dovere. Ne mandoò a casa molti che non avevano questa inclinazione, diede invece a molti nemici sottomessi la possibilità di entrare a far parte dell'esercito romano.

Riuscì  mettendo da parte ogni altra ambizione personale e con molta umiltà a continuare e a  completare l'opera che Aureliano stava portando a termine. Un opera di riorganizzazione che Roma in questo periodo critico  non solo era necessario portare avanti, ma che una volta attuata diventerà poi preziosa quando, trovando questa strada gia' spianata, comparira' all'orizzonte Diocleziano.

Infatti questo nuovo astro nascente dovra' molto al lavoro compiuto da Probo; che si era imposto di seguire la linea politica di Aureliano, e anche se le capacità militare furono pari a quelle del suo successore, in quelle politiche gli fu anche superiore perchè seppe usare molta piu' moderazione nel trattare questioni spinose, e seppe mantenere molto piu' equilibrio del suo collega quando i contrasti in alcuni casi andarono a creare problemi interni che potevano sembrare a prima vista solo superabili con interventi traumatici.

Fu insomma Probo un imperatore che ebbe in seguito- dopo la sua scomparsa-  molti lodi, che solo gli eventi e la straordinarietà di Diocleziano contribuirono ad appannare. 
I difetti di Diocleziano compariranno poi solo verso al fine della sua vita, ed era ormai troppo tardi per correggerli.

A ROMA viene eletto PAPA AUTICHIANO di Luni, che sostituisce FELICE I, morto nel 274.
Trascorse il suo pontificato sotto Probo e morì il 7 dicembre 283 sotto l'impero di Diocleziano. Le sue spoglie furono deposte nel cimitero di San Callisto e nel 1659 traslate nella cattedrale gotica di Sarzana, ove vi fu eretta una statua marmorea. Non sembra sia più iscritto nel calendario universale dei santi, così come non venne tramandato il suo martirio.

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