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CRONOLOGIA

DA 20 MILIARDI
ALL' 1  A.C.
DA 1 D.C. AL 2000
ANNO x  ANNO
PERIODI STORICI
E TEMATICI
PERSONAGGI
E PAESI

ANNO 258 d.C.

QUI  riassunto  PERIODO: 
DECIO- RIDDA DI IMPERATORI FINO A CLAUDIO  (dal 249 al 270)


*** I FRANCHI SI UNISCONO E CI RIPROVANO
*** NASCE UN'IDEA "FRANCIA"

(vedi poi ANNO 373 - CHI ERANO I GERMANI E I FRANCHI

e MEROVEO ASTRO NASCENTE DAL MARE 

Questo popolo germanico nativo e residente oltre il Reno, (esattamente dove si trova oggi la Westfalia, e ancora piu' al di la' del Reno, nei pressi di Dusseldorf ) devono aver conservato un buon ricordo nel viaggio di esplorazione di due anni fa, verso ovest, fino a raggiungere la Spagna. Così dopo quella esperienza, ma anche perchè Roma non fa più paura, hanno deciso di allargarsi, di trovare nuovi spazi vitali, visto che i nuovi Goti e i popoli cavalieri dell'Asia iniziano ad arrivare tutti i giorni alle loro spalle.
I Franchi non sono altro che una unione di tribù germaniche composte da Catti, Sugambri, Ampsivari, Attuari, Brutteri, Camavi, Casuari, Tencteri, Usipeti. Tutte tribù che si sono formate sulla destra del medio e bassi corso del Reno.

Tutti insieme invadono quella zona della Gallia dove oggi troviamo il Belgio. Ma anche questa deve essere una piccola spedizione di esplorazione, preludio alle successive invasioni, che come gia' possiamo intuire saranno coronate da successo visto che scenderanno verso queste zone in massa, poi ancora più a sud-ovest; e qui si fermeranno e daranno addirittura nome alla regione, quella che diventerà la loro nazione, la Francia, che possiamo dire va a iniziare da questo preciso momento. (diciamo che è come il 1492 dell'America).

E' il primo passo di una piccola tribu', ma è un grande passo di un intero popolo, che presto troverà un orgoglio e una coscienza civile tale da creare una delle piu solide nazioni di quella futura Europa che si sta formando. La Francia creerà una Unione che la contraddistingue perfino dall'Inghilterra, che pur essendo un'isola con una etnia locale arcaica abbastanza diffusa, verra' piu' volte sconvolta, invasa e poi abitata da altri popoli fino all'anno 1000 circa. 
In Francia questo non accadra' a partire dall'anno 400, e arriveranno i francesi a questo anno 2000 con 1600 anni di etnia pura. Pochi altri popoli riusciranno a penetrarvi, non così in Spagna, non cosi' in Germania, mentre dell'Italia meglio non parlarne, non è ancora riuscita oggi nell'anno 2000 a trovare una pace sociale fra alcune regioni, nè una coscienza collettiva. Purtroppo suo malgrado, perchè poco più di cento anni fa l'Italia era solo terra di conquista, per molti che ogni tanto sulla penisola venivano a farsi la "passeggiata" (85 per la precisione). L'Italia era per tutti l'Eldorado, la invadevano, la rapinavano, la distruggevano e i suoi pezzetti, le sue regione, le sue contrade, le sue città -alcune nel pieno fulgore- venivano scambiate come le figurine dei ragazzini. Due a te, due a me, tre a lui e tre a l'altro. E questo fino a non molto tempo fa, basterebbe citare Napoleone, Francesco Giuseppe, fino ad arrivare a Wilson nel 1915-'18, o a Churchill, che alcune divisioni del territorio europeo le fece sui tovaglioli di carta e forse sulla carta igienica.

IN PANNONIA le cose per i romani non vanno meglio, e questa volta non per i "barbari", ma c'e' l'ennesima rivolta fra gli stessi legionari romani, che si ribellano per le condizioni di vita che devono sopportare, mentre  hanno davanti a loro i germani che stanno meglio, godono più libertà, e hanno una esistenza meno pesante e si permettono anche di prenderli in giro. Ci pare di sentirli; "ma chi ve lo fa fare, non avete uno straccio di imperatore e vi date tante arie". Comunque è una rivolta che viene domata a stento da un certo AUREOLO, un generale di Gallieno.

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