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CRONOLOGIA

DA 20 MILIARDI
ALL' 1  A.C.
DA 1 D.C. AL 2000
ANNO x  ANNO
PERIODI STORICI
E TEMATICI
PERSONAGGI
E PAESI

ANNO 257 d.C.

QUI  riassunto  PERIODO: 
DECIO- RIDDA DI IMPERATORI FINO A CLAUDIO  (dal 249 al 270)


*** UN IMPERATORE SFRONTATO
*** VIII PERSECUZIONE DEI CRISTIANI

 VALERIANO è rientrato dall'Oriente come se niente fosse accaduto, i seri problemi se li è lasciati tutti dietro; il figlio pure.  Eppure  a Roma si celebra  un fasto trionfale e si fanno tante feste in loro onore, durante le quali il Senato concede a Valeriano  il titolo di Dacico, mentre al figlio GALLIENO quello di Germanico. Anche lui in Gallia non ha fatto grandi imprese; ha cercato solo inutilmente di ostacolare  -rimanendo a terra- la spedizione navale dei Franchi-Germanici in Spagna. Nel frattempo nel cuore dell'impero, in Italia gli Alamanni indisturbati hanno scorazzato in lungo e in largo nelle città dell'Italia settentrionale.

Insomma più che la festa di due vittorie, sembra la festa di due solenni disfatte; sembrano il tuono e il fulmine che precede il temporale.  Ma a Roma per un pezzo di pane (questo si spera da una elargizione imperiale) si festeggerebbe anche il ritorno di un coniglio. Da un po' di tempo non arrivano più rifornimenti, le campagne sono vuote e nelle valli e nelle colline si vive perchè ci sono i boschi e in questi ancora qualche bacca o piccoli animali da cacciare ci sono, mentre nelle città invece c'è carenza di tutto e si vive anche nel terrore di una invasione da quelli che ormai tutti in un modo sbrigativo chiamano "BARBARI". 

Eppure  in questo clima piuttosto tetro, Valeriano trova il tempo per la ottava.....

PERSECUZIONE DEI CRISTIANI; con un editto l'imperatore vieta ai Cristiani di frequentare le catacombe (che abbiamo già accennato: sono dei comuni cimiteri) e impone a chi abiura di sacrificare all'imperatore; per gli ostinati la condanna è la pena di morte. Lo stesso vescovo di Roma, PAPA SISTO II, viene arrestato assieme ai suoi diaconi, con molti preti e laici mentre si trovavano nella catacomba di Callisto;  vengono tutti barbaramente uccisi.

Non conosciamo il perchè di questo accanimento di VALERIANO e nemmeno le motivazioni di queste misure così drastiche per i cristiani, visto che le cronache non registrano nè sommosse nè alcun altro delitto ai cristiani  imputabili; ma non è da escludere che le sanguinarie disposizioni gli furono dettate da MACRIANO il suo ministro delle finanze che per recuperare le grandi somme spese nella inutile guerra fatta dall'imperatore in oriente non trovò di meglio che confiscare i beni dei cristiani. Ecco perchè si puntò questa volta alle alte cariche e ai diaconi.

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