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CRONOLOGIA

DA 20 MILIARDI
ALL' 1  A.C.
DA 1 D.C. AL 2000
ANNO x  ANNO
PERIODI STORICI
E TEMATICI
PERSONAGGI
E PAESI

ANNO 252 d.C.

QUI  riassunto  PERIODO: 
DECIO- RIDDA DI IMPERATORI FINO A CLAUDIO  (dal 249 al 270)


L'ANNO 252
* TREBONIANO GALLO IMPERATORE 

Lo abbiamo visto incoronato a Roma, ha ricevuto perfino un trionfo, mentre i romani ignorano la tragedia che si è compiuta dov'era stato, e l'intera critica situazione che si è creata in oriente e sul Danubio.

In Persia non è migliore la situazione, SAPORE I, riprende le ostilita' contro i romani lasciati in pace dopo il 243; li attacca, li sbaraglia, compie perfino delle nefandezze, lui che si dichiarava l'erede di una grande popolo civilissimo, arriva fino ad Antiochia compiendo lungo il percorso vere e proprie rapine. Ad Antiochia vede per la prima volta il mitico leggendario Mediterraneo, una finestra sull'occidente, sull'Egitto, sulla Grecia, e un po' più in la' del mare, la grande capitale dell'impero romano, Roma. Cosa ci sarà mai nei suoi pensieri!?

Però se prima aveva Sapore del carisma fra i suoi uomini, il suo comportamento in questa campagna militare lo squalificò completamente davanti agli occhi dei suoi soldati; molto probabilmente l'estensore del nuovo Avesta che abbiamo conosciuto anni addietro (quel vangelo della morale politica abbinato alla spiritualità della religione parsista), aveva predicato bene ma si stava comportando peggio di un ladrone; le sue nefandezze, le sue selvagge devastazioni lo misero in cattiva luce, tanto che molti che lo avevano scelto come quel capo che avrebbe dovuto condurre la reazione antiromana, lo abbandonarono, cosa che indubbiamente fu molto gradita dai romani.

Lui continuerà con altre turbe a razziare per anni molte città, alcune assediandole per mesi, come a Doura Europos, che espugnò dopo un anno di assedio, scavando nella sabbia chilometri di cunicoli sotterranei; recentemente sono stati ritrovati dei soldati con ancora allacciate le borse che contenevano grandi quantità di monete in oro depredate, ma che furono sepolti con le loro ricchezze dal crollo di alcune gallerie non bene puntellate.

Sono monete d'oro che circolavano in quel periodo nelle province asiatiche romane, e la quantità rinvenute su ogni soldato seppellito dalla sabbia, ci dicono molto di più di tutte le cronache messe insieme. Un bottino così poteva esistere solo se avevano fatto durante quella campagna delle sistematiche rapine, in città abitate dai romani, che molto probabilmente uccisero.

Doura Europos fu infine presa e completamente incendiata e distrutta, una delle piu' ridenti e moderne citta' dell'Asia Minore, sede delle corporazioni dei commercianti che andavano e venivano da Palmira. Fu cancellata dalla carta geografica e come Petra e la stessa Palmira (la vedremo fra poco) verra' sepolta nella sabbia e scomparve per quasi 1700 anni dalla storia.

Della campagna di Sapore, sappiamo poco, le cronache romane sono carenti di particolari, forse nessun storico in quel momento era in Asia Minore, e a Roma nel grande caos, pur arrivando dispacci dall'oriente, e in seguito racconti verbali dei pochi superstiti nessuno aveva voglia di scrivere per i posteri le nefandezze che il re persiano stava compiendo in quelle che erano una volta le province romane.

Dopo tanta gloria riportata dagli storici precedenti, che avevano riempito migliaia di volumi con le gesta dei leggendari imperatori romani in ogni contrada, chi accostò questo presente con quelle storie, dovette provare il desiderio di non scrivere proprio nulla. Un presente da dimenticare in fretta, sperando in qualche cambiamento. 
Ma purtroppo era solo l'inizio di un lento e inarrestabile declino.......

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