Migrazioni

100.000 anni fa circa
A NEANDERTAL (ne troveremo alcuni resti) ALCUNI CI HANNO LASCIATO TRACCE DI MANIFESTAZIONI CHE RIENTRANO NELLA TIPICA SFERA SPIRITUALE DELL'UMANO; LA MORTE ( L'INELUTTABILITA')

90.000 anni fa circa

LA MORFOLOGIA DI QUEST'UOMO: E' ANCORA GROSSO, PESANTE, OSSA SPESSE, CAVITA' MIDOLLARI STRETTE, ENORMI ORBITE. TUTTE CARENZE CAUSATE DAL CIBO (nel nord) ASSENTE DI ZUCCHERI, AMIDI, ACIDI OLEICI, IMPORTANTI VITAMINE

Homo sapiens 
L'Homo sapiens comparve, nelle sue forme pi� arcaiche, quando ancora erano presenti gruppi di Homo erectus.

I reperti pi� antichi sono presenti in Africa - Omo, Ngaloba, Laetoli, Kanjera, Border Cave, Djebel Irhaoud - e risalgono a oltre 200.000 anni fa; questi possono essere riallacciati alle forme pi� arcaiche europee - Ehringsdorf, Krapina, Saccopastore, Ganovice, Vindja -, del Nordafrica - Ateriani - e della Palestina - Skhul, Qafzeh -, attribuite a un periodo compreso fra 150.000 e 80.000 anni fa.

Per altri studiosi, le non poche affinit� morfologiche, nonch� la continuit� culturale con l'Homo erectus, ha fatto ipotizzare l'unicit� della specie sapiens con tre sottospecie (Homo sapiens erectus, Homo sapiens neanderthalensis, Homo sapiens sapiens) e con numerose forme locali.

Dalla fusione di ceppi diversi ebbero comunque origine, durante il glaciale di W�rm, due sottospecie ben caratterizzate: i neanderthaliani (Homo sapiens neanderthalensis) e i cromagnonidi (Homo sapiens sapiens), che hanno in comune l'architettura anatomica e la grande capacit� cranica.

85.000 anni fa circa

QUESTO PRIMO EUROPEO, CONTRARIAMENTE A QUELLO CHE E' RIMASTO IN AFRICA, IN ASSENZA DI QUELLO CHE MANGIAVA PRIMA, HA RIPRESO NECESSARIAMENTE LA DIETA CARNEA (vive infatti nuovamente di solo di caccia)

LO CONFERMANO I RESTI DELLE SUE MANDIBOLE, DEI SUOI DENTI CONSUMATI-CARIATI, DELLE SUE OSSA; UN ORGANISMO DOVE TROVIAMO POCHI AMMINOACIDI ESSENZIALI (questi presenti solo nell'alimentazione mista, e soprattutto nella vegetale )

80.000 anni fa circa

NON SONO BASTATI ALTRI 30.000 ANNI, LA SUA FRONTE CI DICE, CHE PER QUANTO AVESSE UN CERVELLO ANCORA PIU' GRANDE DEL NS. (1600cc) ERA POCO UTILIZZATO, STIMOLATO, MAL NUTRITO, FORTE ASSENZA DI SOSTANZE ESSENZIALI

E' INADATTO A SOPRAVVIVERE ALLE MUTATE CONDIZIONI CLIMATICHE, NON ASSIMILA INFORMAZIONI CHE RICEVE, NON SVILUPPA RAMIFICAZIONI SINAPTICHE, ASSOCIATIVE, QUALITATIVE, STRATEGICHE. (non ha in sostanza alcuni importanti mattoni chimici)

65.000 anni fa circa

QUELLO DI NEANDERTAL, RISALITO E PROVENIENTE DALL'AFRICA IN DUE MASSICCE MIGRAZIONI, NON EVOLVENDOSI CON L' ALIMENTAZIONE DISPONIBILE, MOLTO POVERA DI ZUCCHERI E VITAMINE, E' CONDANNATO ALL' ESTINZIONE

60.000 anni fa circa

IN AFRICA, INVECE STA EVOLVENDOSI IL SUO ANTENATO, IL SUO PROGENITORE, CON MENO CAPACITA' CRANICA (1300 c.c.) MA HA UN CERVELLO BEN ALIMENTATO E PRONTO AD ESSERE SOLLECITATO DA MIGLIAIA DI INFORMAZIONI DI CUI L'AMBIENTE E RICCO

NELLA SUA DIETA, CE LO CONFERMANO I SUOI DENTI, HA BILANCIATO ORMAI DA 100.000 ANNI CARNE E VEGETALI RICCHE DI SOSTANZE (con i famosi 8 amminoacidi essenziali e le vitamine che alterna o contemporaneamente unisce alle proteine animali)

HA ORMAI SVILUPPATO IL SENSO DELLO SPAZIO, DEL TEMPO, COORDINATO I COMPORTAMENTI DEL GRUPPO, CHE SI MUOVE D'ORA IN AVANTI, IN OGNI DIREZIONE, PADRONE ORMAI DEL SUO AMBIENTE E DEL  TERRITORIO CHE LO CIRCONDA

45.000 anni fa circa

GRANDI EMIGRAZIONI LO PORTANO POI A UNA COMPARSA POLIGENETICA NEI VARI CONTINENTI PARTENDO DA UN'ORIGINE POLICENTRICA INDIVIDUATA NELLA ZONA DELLA RHODESIA, UNA VERA CULLA DELL'UMANITA' INTERA

Solo da circa 12.000 anni si sono definite le razze attuali.
Nulla si sa di preciso circa il vero centro d�origine della specie umana. Probabilmente � l�Africa, come emerge dai lavori del gruppo di Cavalli Sforza.
Per alcuni pare pi� attendibile la teoria monogenista, che considera l�umanit� derivata da un unico ceppo.


40.000 anni fa circa

5 MILA ANNI E SONO BASTATI PER DIFFONDERSI NUOVAMENTE COME I PREDECESSORI, IN TUTTE LE ZONE DEI CONTINENTI, OCCUPANDOLI, VIVENDOCI, MODIFICANDO SUBITO I TERRITORI DOVE FA I PRIMI INTELLIGENTI INSEDIAMENTI FISSI

UNO DI QUESTI GRUPPI, DALL'INDO ATTRAVERSO L'EUROPA ARRIVA IN SPAGNA AI PIRENEI; SONO I Baschi, VI S'INSEDIANO. SONO TUTT' ORA IL PI� ANTICO POPOLO EUROPEO (le ricerche sul DNA fatte da Cavalli Sforza oggi lo confermano)

38.000 anni fa circa

COMPAIONO PIU' CULTURE, MOLTEPLICI STRUMENTI PER IL FABBISOGNO QUOTIDIANO, E POI I CULTI, I RITI E PERSINO MANIFESTAZIONI ARTISTICHE, SOTTO FORMA DI SCULTURE, PITTURE, GRAFFITI SULLE PARETI 

IN EUROPA NE LASCIANO ALCUNI RESTI; E LI RITROVEREMO IN DORDOGNA NEL 1968, SONO DI QUEL CEPPO CHE PRENDONO IL NOME DI "CRO MAGNON". E' L'ALBA DELL'UMANITA', E' " L' HOMO SAPIENS" CHE INIZIA A DOMINARE IL PIANETA. E NON E' PIU' SOLO SAPIENS, MA...

 HOME SAPIENS-SAPIENS.

L�Homo sapiens sapiens si identifica in Europa con l�uomo di Cro-Magnon (Cro-Magnon: localit� della Francia sud-occidentale, nel dipartimento della Dordogne, nel comune di Les Eyzies-de-Tayac-Sireuil, 40 km a SE di P�rigueux, alla sinistra del fiume V�z�re, nota per il ritrovamento di fossili umani da parte di Lartet nel 1868. Si tratta di cinque scheletri ben conservati, uno dei quali � di un feto)  diffuso per� in tutti i Continenti, Americhe e Australia comprese.
Apparve circa 35.000 anni orsono e rappresenta l�ultima tappa verso l�uomo moderno: era dotato di qualit� intellettive superiori che si manifestarono nelle tecniche di lavoro, di caccia e di guerra. Fu il primo ad esprimersi attraverso pitture e graffiti di cui sono adorne le grotte in cui abit�.


35.000 anni fa circa

UNA IMPORTANTISSIMA MUTAZIONE FISIOLOGICA, CHE AVVIENE SOLO NELL'UOMO, FA ABBASSARE NELLA SUA GOLA LA LARINGE, CHE VA A CREARE UNA VERA E PROPRIA CAMERA VOCALE, DOVE PUO' MODULARE A SUO PIACIMENTO I SUONI CHE EMETTE. E' UNA GROSSA IMPORTANTE NOVITA'.

NON POTRA' PIU' BERE E RESPIRARE CONTEMPORANEAMENTE, COME FANNO GLI SCIMPANZE', MA IN COMPENSO ORA PUO' ARTICOLARE E MODULARE I SUONI LARINGEI, CONCEPIRNE ALCUNI PER ESPRIMERE VARIE ESPRESSIONI CON I SUOI SIMILI

E' LA NASCITA DEL LINGUAGGIO CHE VIA VIA CREA FONEMI; NE BASTANO SOLO 40 PER ARTICOLARE UNA LINGUA, 122 PER ARTICOLARLE E PARLARLE TUTTE (RICORDIAMO CHE UN COMPUTER A SINTESI VOCALE OGGI NE UTILIZZA 120)

IL LINGUAGGIO CHE SI SVILUPPERA' CON LE SUE FUNZIONI DESCRITTIVE E DIALETTICHE, DARA' IMMENSI VANTAGGI SELETTIVI, PERMETTENDO DI UNIRE TRIBU' E DARE INIZIO A QUELLE GRANDI COMUNITA' CHE ANDRANNO A CREARE POI RAZZE E POPOLI

QUESTA NOVITA', PORTA L'APPARATO FONATORIO A CREARE MODULAZIONI CON L'ARIA DEI POLMONI CON I MOVIMENTI DELLA LINGUA, QUINDI AD EMETTERE SUONI SILLABICI, MOLTO PARTICOLARI, INIZIALMENTE I PRIMI MOLTO OCCLUSIVI

33.000 anni fa circa

AL PRINCIPIO SI PRONUNCIO' SOLO LA p, E' LA PIU' SEMPLICE CONSONANTE DOPO LA CHIUSURA DELLA BOCCA, BASTA SPINGER FUORI ARIA E AGGIUNGERE SUBITO DOPO I 7 SUONI NON OCCLUSIVI, CHE SONO LE 7 (5) VOCALI NOTE

NASCE ORA LA b, m, POI LE PALATALI c, LE DENTALI t, d, g; CHE ACCOPPIATE ALLE VOCALI FORMANO LE PRIME PAROLE FATTE CON QUESTE SILLABE GUTTURALI (un bambino nei primi mesi ripete pari pari tutto l'intero processo che stiamo descrivendo ora)

SE SI SFOGLIA UN DIZIONARIO SANSCRITO, BABILONESE, CALDEO, TROVIAMO CHE QUASI TUTTI I VOCABOLI RISENTONO DI QUESTO INIZIALE PERIODO, SONO TUTTI DI 1 O 2 FACILI SILLABE OCCLUSIVE. (rarissimI quelle fatte da tre sillabe, devono passare 20.000 anni)

UN BAMBINO, NEI PRIMI MESI NON HA ANCORA LA LARINGE BASSA, E PER QUANTO INTELLIGENTE, NON POTREBBE MAI ARTICOLARE PAROLE SIMILI ALLE NOSTRE (come una sc) LO FA, E LO PUO' FARE SOLO DOPO 8/20 MESI (quando la laringe � diventata perfetta)

L' EMBRIOLOGIA, CONFERMA CHE NOI DAL CONCEPIMENTO FINO ALLA NASCITA, RIPERCORRIAMO TUTTI GLI STADI DELL' EVOLUZIONE AVVENUTA NELL' INTERO PROCESSO DEL MONDO BIOLOGICO. E DALLA NASCITA L'INTERO PROCESSO COGNITIVO

LA LARINGOLOGIA E LA FONOLOGIA CONFERMANO, CHE DAL MOMENTO DELLA NASCITA RIPERCORRIAMO L'INTERO PROCESSO CHE PARTE PROPRIO DA QUESTI 30.400 ANNI (prove e riprove di fonemi) (in ogni lingua il vocabolo padre/madre seguono questa logica palatale)

MA LE TESTIMONIANZE OGGI CI GIUNGONO NELL'ESAMINARE I RESTI DEI NOSTRI ANTENATI; PRIMA DI 30.400 anni fa circa LA POSIZIONE DELLA NOSTRA LARINGE ERA IN ALTO, QUINDI AI NOSTRI ANTENATI GLI ERA IMPOSSIBILE IL LINGUAGGIO


LE SCIMMIE INVECE LA LARINGE L' HANNO CONSERVATA ALTA, NON LA MODIFICHERANNO PIU' E NON PARLERANNO MAI FINCHE' LA LARINGE SI TROVERA' IN QUEL POSTO. LA FARINGE E LA LARINGE NON COINCIDONO PER POTER MODULARE SUONI.

29.000 anni fa circa

NASCONO NEI GRUPPI, LE PRIME PAROLE SEMPLICI, ACCOPPIATE DI SOLE DUE SILLABE, POI TRE, MA SIGNIFICATIVE PER COMUNICARE, DARE UN NOME ALLE COSE ATTORNO, O NOMINARLE LE STESSE SE SONO ASSENTI SUL POSTO

LA VITA E LE ESPERIENZE HANNO PORTATO UN FORTE SVILUPPO NELLE ramificazioni NEURONICHE. IL LINGUAGGIO E L' IMMAGAZZINAMENTO DI QUESTO (sottoforma di parole), SVILUPPANO UNA PARTICOLARE ZONA NEURALE L'"area di Broca"

IN QUEST'AREA, LA RICOMBINAZIONE DEI CIRCUITI, MODIFICATI DA UNA RETE SEMPRE PIU' RICCA DI SEGNALI, VA A CREARE LA SEDE DI QUESTA PARTICOLARE FUNZIONE: E' L'AREA DEL COMPLESSO SUONO MODULATO DEI FONEMI...SI FORMA IL LINGUAGGIO ARTICOLATO

PRENDONO VITA I COLLOQUI, LE IDEE, LA COSCIENZA DEL SE'; (creature che appena sapevano, sapevano di sapere) E' L'ALBA DELL' HOMO SAPIENS-SAPIENS. L'INIZIO DELLA STORIA DELL' UMANIT�; "� l' aurora del pensiero".

MOLTE COSE LE SA E LE FA SUBITO, SENZA VAGLIARLE, PAGANDO ALLE VOLTE A CARO PREZZO, MA ORA DIVENTANDO PIU' GUARDINGO, ALTRE INFORMAZIONI LE TRATTIENE, LE IMMAGAZZINA DIVERSAMENTE. SI ABITUA A SELEZIONARLE E A RIPORLE.

NEL FARLO, RISERVA UNA PARTE DEL SUO CERVELLO A QUESTE INFORMAZIONI SEGRETE, GLI DEDICA UN'AREA SEMPRE PIU' GRANDE FINO A DIVIDERE IN DUE IL SUO CERVELLO (due vani specifici dx e sx)

ALLE VOLTE ACCADE E ' SI COMPORTA COME QUELL'AVARO, CHE NASCONDE I "SUOI" SOLDI IN OGNI ANGOLO IMPENSATO DI CASA SUA, E NON SA PIU' QUANTI NE HA, E ALL'OCCORRENZA NON RICORDA NEPPURE DOVE LI HA NASCOSTI .

ECCLES (Nobel 63 Neuroscienza) SCOPRE COME E PERCHE' LE NS. SCELTE AVVENGONO NEL BUIO DELLA COSCIENZA, ALLE VOLTE CON RISPOSTE IMMEDIATE E ALLE VOLTE LE STESSE DIVENTANO LUNGHE E PIENE DI DUBBI E D'INCERTEZZE

  SCOPRE L' emisfero sx dominante, il dx non dominante; TUTTE LE INFORMAZIONI SONO RIPOSTE NEI DUE EMISFERI IN FORMA SPECULARE, MA NON SEMPRE SI PUO' ACCEDERE IN QUELLO dx VELOCEMENTE PER FARE I CONFRONTI CHE NECESSITANO. (che sia speculare non ci sono pi� dubbi, recidendo il corpo calloso che divide i due emisferi, nessuna informazione va persa, ma manca il confronto, l'analisi, in sostanza si eliminano i dubbi)

NELL'emisfero sx, SI TROVA QUELLO SENSORIALE IMMEDIATO CHE A DOMANDA DA' risposta SENZA INTERESSARE l'emisfero dx, CHE ESSENDO FORNITO DI MOLTE PASSATE ESPERIENZE, INIZIEREBBE A VAGLIARLE CON PIU CALMA PER LE NECESSARIE COMPARAZIONI

SPERRY/GRANIT (Nobel '67) SCOPRONO QUALCOSA IN PIU' (ora la Tomografia conferma), l'emisfero sx E' QUELLO CHE COMUNICA COL MONDO CON LA PAROLA. (E L� CHE TROVIAMO IL LINGUAGGIO CHE E' GIOVANE, HA SOLO 30.000 ANNI

NELL'emisfero dx INVECE ABBIAMO IL MONDO CELATO, ESPERIENZE DI PERCEZIONI, I PROPOSITI, LE MEMORIE SEGRETE, L'IMMAGINAZIONE , LE EMOZIONI, L" ANIMA". (ed � vecchio di un milione di anni, cio� cose riposte quando non aveva la fatica del linguaggio - ma da migliaia di anni gi� sperimentate)

IN POCHE PAROLE, NEI DUE EMISFERI SONO GIUNTE LE STESSE INFORMAZIONI, MA ALCUNE PER MOTIVI DI VULNERABILITA' SOPRA ACCENNATI SONO STATE RIPOSTE NEL dx, QUASI OCCULTATE, NASCOSTE, E SE NON USATE SPESSO QUASI DIMENTICATE.

LE HA MESSE IL SOGGETTO, MA ALL'OCCORRENZA SONO COSI' BEN NASCOSTE, CHE NON TUTTE VENGONO SUBITO FUORI A FARE IL LORO DOVERE, MAGARI VENGONO FUORI DOPO (il senno del poi). QUESTO PERCHE' NON USANDOLE SI SONO ATROFIZZATE.

EDELMAN, (Nobel '72) DIRA' QUALCOSA DI PIU', CON LE TOMOGRAFIE (TEP ); QUELLO sx � emozionale impulsivo; QUELLO dx � analitico. E' QUEST'ULTIMO CHE CONFRONTA, VAGLIA, DECIDE CON CALMA (e qualche volta sbaglia se gli chiediamo fretta nella risposta)

SBAGLIA, PERCHE' CERTE ESPERIENZE LE ABBIAMO MESSE CON NONCURANZA O SEPPELLITE PERCHE' RITENUTE OSTILI O INSIGNIFICANTI. E SBAGLIA QUANDO DALLA RISPOSTA CHIEDIAMO LA FRETTA (quanti diciamo: "e pensare che questo lo sapevo")

SBAGLIA ANCHE QUANDO LE NOSTRE INFORMAZIONI RIPOSTE SONO "PACCHETTI", (notizie al volo, gia' confezionate da altri; non ns; esperienze) INSERITI DENTRO DI NOI SENZA UNA ANALISI CRITICA PIU' APPROFONDITA, CURATA, SEZIONATA,

(e' come acquistare sempre al supermercato le lasagne al forno precotte (o altro), sappiamo cosa sono, ma non sappiamo affatto come si preparano; siamo abulici, ingoiamo solo, e se chiudessero tutti i negozi rischieremmo di morire di fame per l'incapacit� di farle)

NEGLI ARGOMENTI, MOLTE PERSONE SI COMPORTANO COSI', DISCUTONO, MA CI SI ACCORGE CHE HANNO SOLO IDEE PRECOTTE, NON SANNO COME SI "CUCINANO" ; SONO GLI ABULICI CHE HANNO SOLO INGOIATO SAPERE CONFEZIONATO A "etti".

TIPICI "PACCHETTI" TELEVISIVI DI PERSONAGGI NOTI, DELEGITTIMANO COMPETENZE SCIENTIFICHE LEGIFERANDO SU CAMPI DI NON LORO COMPETENZA E LE PROPONGONO AGLI ABULICI COME VERITA' ASSOLUTE. (danno l'impressione di sapere tutto con il loro modesto "etto")

AFFIDANDOCI AL CARISMA DEL PERSONAGGIO, ASSORBIAMO IN MODO PASSIVO LA SUA SOGGETTIVITA' E INSERIAMO LA SUA VERITA' COME CI VIENE PROPOSTA PRENDENDOLA INTERAMENTE A PACCHETTO , SENZA UN'ANALISI (l'ha detto lui, basta e avanza").

AL MOMENTO DEL BISOGNO, SIAMO CONVINTI CHE IL CONCETTO CHE ESPRIMIAMO SIA UN LAVORO DEL NOSTRO CERVELLO, INVECE E' UN "pacchetto" PRECOTTO E PRECONFEZIONATO DA UN SACCENTONE, CHE CI RITORNA SEMPRE A GALLA.

E CHE TUTTE LE PSEUDO-VERITA' NON ABBIANO COSTRUITO UNA FORMAZIONE CULTURALE, LO SI PUO' SUBITO VERIFICARE ANDANDO IN CERTI PAESINI DI CAMPAGNA O DI MONTAGNA RIMASTI ANCORA NELL'ARCAICO (SONO 11.000 IN ITALIA )

(TENGONO ACCESA LA TV ANCHE 14 ORE AL GIORNO, CHE GLI PROPINA MODELLI E STILI DI VITA, CIONONOSTANTE ALCUNI VIVONO ANCORA COME NELL'ARCAICO, NESSUN MIGLIORAMENTO DI VITA, I pacchetti NON SERVONO A NULLA)

(DICONO DI STAR BENE, MA NON SANNO COS'E' UN CONCERTO, UNA TOVAGLIA BIANCA, UN TEATRO, PIAZZA S. MARCO, GLI UFFIZI, UN BUON RISTORANTE; VIVONO NELL' ARCAICO ma con la tv accesa che sciorina mondi lontani senza spiegare come costruirli.) (Musil fu tenente a PALU'(TN); li' nel 1916, scrisse "La Valle Incantata" "ho la sensazione che questa Valle mi ghermir� la vita; e ' la morte "bianca" che uccider� i miei pensieri e il mio esistere, dentro questo mondo remoto, arcaico, senza contatti col mondo". Lui che aveva due lauree e veniva dalla opulente e colta Vienna )

26.600 anni fa circa

IL NOSTRO ANTENATO IN QUESTO PERIODO HA SCOPERTO CHE L'UOMO CRESCE A SOMIGLIANZA DI CIO' SU CUI FISSA I PROPRI PENSIERI, NASCE LA CURIOSITA', L'ATTENZIONE, LA COMPARAZIONE E QUINDI NASCE LA RIFLESSIONE.

INIZIA ANCHE A CREARE UN SUO CANTUCCIO, DOVE METTE CIO' CHE VEDE E SENTE, POI ANALIZZA ELABORA, RIASSEMBLA, RICREA, E ALCUNE VERIT� LE FA SOLO SUE, AUTONOME, UNA VISIONE DEL MONDO TUTTA SUA. 

� IL CARATTERE!

26.580 anni fa circa

SE PRIMA L'OCCHIO VEDEVA E L'ORECCHIO SENTIVA E IL CERVELLO ERA CIECO, ORA E' QUEST'ULTIMO CHE VEDE, ANCHE SE L'OCCHIO E L'ORECCHIO RIPORTANO BEN ALTRE VERITA' SUL MONDO CHE LO CIRCONDA, E' IL CERVELLO ORA CHE DOMINA PERCHE' OGNI COSA LA ANALIZZA, FA COMPARAZIONI CON MESSAGGI RESIDENTI CHE SONO IL FRUTTO DI TANTE ESPERIENZE NEGATIVE O POSITIVE.

DEVE COMPORTARSI NECESSARIAMENTE COSI', NON PUO' ESPRIMERE GIUDIZI VERBALI DETTATI DAL SUO PENSIERO (domanda risposta immediata) A CHI SUPERIORE A LUI LO RIMPROVERA; E SI ABITUA A RISPONDERE ALTRO, NON SI ESPONE, E SPESSO CELA IL SUO MONDO INTERIORE.

26.525 anni fa circa

E' L'IPOCRISIA, MA E' ESISTENZIALE; SI SENTE A DISAGIO, MA NEPPURE PUO' ENTRARE IN CONFLITTO DICENDO AL SOGGETTO ODIOSO CHE GLI STA DAVANTI, QUELLO CHE PENSA REALMENTE DI LUI, DEVE ADATTARSI AL FORTE, AL POTENTE, AL PRODE... CIOE' UBBIDIRE SE VUOL VIVERE

IL NOSTRO ANTENATO, HA GIA' CAPITO COSA SONO I RAPPORTI SOCIALI, LA COABITAZIONE TRANQUILLA, L'ARMONIA DEL GRUPPO, E RALLENTA-INIBISCE QUELLI CHE SAREBBERO GLI IMPULSI CHE COMPROMETTEREBBERO LA SUA ESISTENZA

LA SUA SOCIETA' E' ANCHE QUESTO, INIBIZIONI CHE SI FORMANO DAVANTI A UN CAPO CLAN, CHE FA DIVIETI, PROIBIZIONI, "leggi", E SPESSO OPERA IN UN MODO OPPRESSIVO E PUNITIVO SE SI VA OLTRE CERTE REGOLE DA LUI FISSATE, E DALLA MAGGIORANZA DEL GRUPPO ACCETTATE

IL NOSTRO UOMO NEL PENSIERO UTILIZZA UN'AREA, QUELLA DI "WERNICKE" UN VERO CENTRO, E LI' ASSORBE LE FRASI, I DISCORSI DEGLI ALTRI, MENTRE LE SUE RISPOSTE VENGONO (solo in parte) DA QUELLA DI "BROCA" DOVE RICOMPONE QUELLO CHE HA UDITO NEL PASSATO E NEL PRESENTE.

NELL'AREA (Wernicke) C'E' PENSIERO, CREAZIONE DI IDEE, STRUTTURE DI LINGUAGGI, NELL'ALTRA (Broca) SEMPLICI SEGNALI MOTORI VOCALI (e solo in parte, perche' non dice tutto cio' che pensa, ma occulta, trattiene, cela, trattiene cose che agli altri possono essere sgradite)


IL NOSTRO AVO, HA QUINDI SCOPERTO SITUAZIONI PARTICOLARI, IL DUALISMO TRA LE COSE CHE ASCOLTA E QUELLE CHE IL SUO SAPERE INVECE COSTRUISCE (il mondo esterno e il suo mondo interno). SONO DUE MONDI CON  DUE FEED-BACK DIVERSI, SPESSO IN CONFLITTO. 

MA NON SI FERMA QUI, FA UN'ALTRA SCOPERTA IN QUESTO DUALISMO (giusto-sbagliato - bene-male) SCOPRE L'EMPATIA, CAPACITA' DI IMMEDESIMARSI IN UN'ALTRA PERSONA (calarsi nei suoi pensieri, e agire quindi in un altro modo, che spesso non � il suo)

IN QUESTA PROIEZIONE DISTINGUE CIO' CHE PROVOCA GIOIE O DOLORI AGLI ALTRI, E SI PRODIGA PER LE PRIME E SI ASTIENE NEL PROVOCARE I SECONDI, SI DA' UNA SUA NORMA DI VITA; STA INSOMMA NASCENDO ' L'UOMO ETICO

L' ETICA E' UN'INSIEME DI REGOLE, OBBLIGHI, DIRITTI, DOVERI CHE PERMETTE A UNA SOCIETA' DI SOPRAVVIVERE. E SONO NECESSARI QUANDO I SUOI MEMBRI PRESENTANO DEGLI INTERESSI ALLE VOLTE IN CONFLITTO FRA DI LORO, E OCCORRE DUNQUE ADATTARSI

TRADIZIONALMENTE, L'ETICA E' STATA SEMPRE INTERPRETATA COME UNA "MORALITA' PRESTABILITA", AL DI LA' DI QUALUNQUE ANALISI NATURALISTICA, UN UNIVERSO DETERMINISTICO CARO A MOLTE RELIGIONI. E' INVECE MOLTO PIU' COMPLESSA.

OGGI SAPPIAMO MOLTO DI PIU', TUTTE LE RISPOSTE ETICHE RICHIEDONO UNA QUANTITA' ELABORATA DI INFORMAZIONI (messaggi) SIA A LIVELLO COGNITIVO CHE A LIVELLO VOLITIVO (le prime non sempre identiche da paese a paese, con culture spesso diverse, spesso semplicemente imposte dal potente di turno. Quello che � bene per uno � condannato da un altro. In un paese una certa istituzione � una regola, in un altro � peccato - ad es. la poligamia)


COGNITIVA E' L'EDUCAZIONE CHE LA NOSTRA SOCIETA' CI PROPONE, VOLITIVA E' INVECE L'EFFICIENZA BIOCHIMICA DEL NOSTRO APPARATO NEUROBIOLOGICO (infatti a un figlio svogliato diamo neuro-farmaci, un atleta prende la "bomba", un manager gli ansiolitici, un'angosciata degli antidepressivi )

MA L'EFFICIENZA BIOCHIMICA E' DATA ANCHE DA UNA VOLONTA' VIGILANTE, E' FARE L'ANALISI CRITICA SU CIO' CHE QUALCUNO VORREBBE METTERE DENTRO NELLA NOSTRA FORTEZZA MENTALE APPENA SIAMO UN PO' DISTRATTI.

QUESTO PERCHE' L'INFORMAZIONE E' UN MESSAGGIO PRIMA BIOCHIMICO, SUBITO DOPO BIOELETTRICO .

L'ATTENZIONE, SIGNIFICA METTERE IN MOTO LE INTERAZIONI FRA MILIONI DI CELLULE, CHE CONTENGONO INFORMAZIONI SU QUELL' ARGOMENTO SPECIFICO, DI CUI CI STA PARLANDO UN SOGGETTO MAGARI NON ALL'ALTEZZA DELL'ARGOMENTO TRATTATO, E NONOSTANTE QUESTO LA INTRODUCIAMO QUELL'INFORMAZIONE COME SE COSTITUISSE UNA VERITA' VERIFICATA, ELABORATA DA NOI

IL NOSTRO AVO, NON FA PIU' CONTROLLARE I PROPRI PENSIERI, DESIDERI E AZIONI DALL'ESTERNO CON METODI SUGGESTIVI OGGETTIVISTICI, MA LI FILTRA, HA UNA VIGILE ATTENZIONE, LI ANALIZZA, LI VAGLIA CON IL SUO METRO INFALLIBILE; CHE E' QUELLO DI PENSARE A LUNGO. PIU' A LUNGO PENSA, MIGLIORE STRATEGIA ADOTTA, PERCHE' HA PASSATO IN RASSEGNA OGNI ALTRA SUA ESPERIENZA FATTA CON L'ATTENZIONE. 


HA SCOPERTO, NELLA CAPACITA' DELL' ATTENZIONE, LA CHIAVE DELLA LIBERTA' DELLA VOLONTA', SA CHE L'ATTENZIONE VOLONTARIA CREA IL MOVENTE, MENTRE IL MOVENTE NON CREA ATTENZIONE. NE FA TESORO E ASCOLTA, VIGILA, ESAMINA, VAGLIA. (CHIAMIAMOLA DUNQUE RIFLESSIONE)

UNA DEFINIZIONE CHE UN ETICA (O MORALE) SI BASI SU QUESTI FATTORI "'ELABORAZIONE DELL'INFORMAZIONE" NON E' GRADITA A UN CREDENTE MA COSTUI DIMENTICA CHE I DOGMI STESSI SONO ESSI STESSI UN' informazione IMPOSTA DA ALTRI SOGGETTI CHE HANNO CREATO UNA SEQUENZA DI INFORMAZIONI, SPESSO PERFINO ASTRATTE, VAGHE, NON SEZIONABILI RAZIONALMENTE, QUINDI NON VERIFICABILI SE VERE O FALSE.

INFATTI I DOGMI ASSURGERANNO NEI VARI POPOLI CON CONNOTATI DIVERSI, CON MAGIE O RELIGIONI DIVERSE, e trasmesse CON ASSERTORI DIVERSI, CON RITI, SIMBOLI, COMPORTAMENTI E.... MORALI DIVERSE, CONTRADDITTORIE, SPESSO ANCHE OPPOSTE.

HANNO UN UNICO SCOPO, PROPIZIAZIONE E CONCILIAZIONE DI POTERI, CHE IN QUESTO MOMENTO SONO INCOMPRENSIBILI AL NOSTRO "PROGENITORE" PER DIRIGERSI E CONTROLLARSI DA SOLO DENTRO IL SUO IMMENSO MONDO INTERIORE ANCORA GIOVANE, POCO SPERIMENTATO; INCAPACE DI COMPETERE CON CHI HA AVUTO INVECE MOLTI CONTATTI, ALTRE ESPERIENZE. E' CIOE' RICCO DI CULTURA.


DUNQUE SCOPRE IL MONDO OSTILE! E DEI CULTI FA UN'AZIONE MAGICA, RELIGIOSA. TUTTI I RITI, E LE PREGHIERE COSTITUISCONO UNA FORMA DI PRESSIONE (di modifica) SULLA SUA REALTA' ESTERNA, SPESSO OSTILE, E NEL MONDO NATURALISTICO, ACCETTATA COME FATALITA'

SCOPRIAMO OGGI, CHE IN CERTE RELIGIONI PRIMITIVE, ERA ESSENZIALE (e lo � ancora) IL RITO, MENTRE I MITI, I CREDI, I DOGMI SONO COSTRUITI A POSTERIORI, D'IMPORTANZA IN ALCUNI CASI DEL TUTTO SECONDARI O COME COROLLARIO ALLE TESI

IN TRIBU' SCOPERTE DI RECENTE SCOPRIAMO CHE NON HANNO NESSUNA DI QUESTE "MORALI INTELLETTUALI" MA SOLO QUELLE NATURALISTICHE, SENZA TABU', PREGIUDIZI, REGOLE DIVENUTE POI DOGMI INFALLIBILI PROPINATI ALLA GENTE DAL POTENTE DI TURNO, IN EPOCHE DIVERSE.

"religione" SIGNIFICA IN OCCIDENTE "un legame", CHE UNISCE IL FEDELE ALLA DIVINITA', MENTRE QUESTO LEGAME E' COMPLETAMENTE ESTRANEO IN ALTRE GRANDI DOTTRINE STORICHE (come ad esempio il buddhismo)

E NON SFUGGE CHE ALCUNE RELIGIONI RIMANGONO MONOTEISTICHE (un solo Dio personale come quello giudaico cristiano da temere e divinizzare), E ALTRE SONO RIMASTE POLITEISTICHE, COME QUELLA GIAPPONESE CHE HA UNA MIRIADE DI DEI (circa 800)


COMUNE A TUTTE LE RELIGIONI; SONO COMUQNUE I BISOGNI INSODDISFATTI, IL MISTERO ANGOSCIOSO DEL DOLORE E DELLA MORTE, LA PRECARIETA' DELL'ESISTENZA, CHE FA TROVARE IN ESSE UNA RISPOSTA "compensatrice", L'ACCETTABILITA' DELL'INELUTTABILE

EVEMERO DI MESSINA NELLA PIU' ANTICA "Storia delle Religioni" CHE SI CONOSCA, SCRISSE " CHE FU LA PAURA, LA PRIMA A CREARE GLI DEI DEL MONDO E A DARCI POI L'ANGOSCIA DEI SENSI DI COLPA". E A FARE LE PREDICHE FURONO UOMINI; GLI AFFABULATORI NON SONO MAI MANCATI. SPESSO PERFINO PARLANDO I SACERDOTI IN UNA LINGUA DIVERSA DA QUELLA DEL POPOLO; PER ATTERRIRLO MEGLIO, O PER RENDERE PIU' ESOTERICO IL SUO AMMONIMENTO

RELIGIONI CON DOTTRINE, DOGMI E LEGGI NON TUTTE EGUALI, VISTO CHE ALCUNE DI QUESTE, COME BEN SAPPIAMO, COSTRUIRONO DIVERSE ORGANIZZAZIONI SOCIALI E MORALI (vedi la poligamia, la vacca sacra, le carni immonde, il celibato ecc, peccato per alcuni, misticismo per altri, e spesso in conflitto - "la mia legge � pi� sacra, pi� divina, pi� vera della tua")

MA AL DI LA' DI OGNI PREOCCUPAZIONE CONFESSIONALE, LE INFORMAZIONI SULLA STORIA DELLE VARIE IDEOLOGIE RELIGIOSE, AFFASCINANO NELLA LORO ORIGINI E NEL LORO DIVENIRE STORICO, SOPRATTUTTO COME PRODOTTO DEL PENSIERO.

DA ESSE - SEMPRE MOLTO ATTENTE ALLE DEBOLEZZE DELL'UOMO- NASCE IL FATTO ETICO-IDEALE, LO STATO INTERIORE (Valori) E L' UOMO SCOPRE L'ESPRESSIONE PI� ALTA DELLA VITA SPIRITUALE DELLA COMUNIT� UMANA, CHE ORA STA INIZIANDO A VIVERE UNA FASE NUOVA.

26.100 anni fa circa

SCOPRE, CHE UN AZIONE GIUSTA, GENERA SENTIMENTI PIACEVOLI, UNA SBAGLIATA CAUSA TRISTEZZE, SCOPRE LA CONDIZIONE INTERIORE,  CI� CHE E' BENE E CI� CHE � MALE. PROVA DISAGI E FELICITA' , E CERCA DI SFUGGIRE I PRIMI E ANELA LA SECONDA.

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