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CRONOLOGIA

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ANNO 203 d.C.

QUI riassunto del PERIODO: di SETTIMIO SEVERO (dal 193 al 211)


*** SETTIMIO SEVERO E  LEPTIS MAGNA
*** ORIGENE E LA SCUOLA CATECHICA  DI ALESSANDRIA 

A ROMA diventano consoli il figlioletto di SETTIMIO SEVERO, GETA, e non desta sorpresa se troviamo anche quel PLAUZIANO venuto dall'Egitto; dall'anno scorso anche prefetto del Pretorio

L''imperatore con il figlio Caracalla dopo una visita sul Norico e sulla Rezia per dare inizio alla costruzione di una serie di  limes e strade efficienti per collegarli, rientra per un brevissimo periodo a Roma, l'abbandona e ancora una volta se ne ritorna dalle sue parti in Africa, lasciando al suo amico fidato Plauziano governare in un modo inflessibile Roma e il resto delle province. Gli Augusto, i Cesare, i Traiano? sono solo un ricordo! Semmai alcuni gi� pensano al periodo fosco di Seiano, il potente prefetto ai tempi di Tiberio

Settimio Severo era nato a Leptis Magna nel 146, una citta' di fondazione fenicia, quindi punica, tanto che lui stesso, Severo, parlava latino ma aveva il classico accento punico.
Lo abbiamo gi� detto all'inizio quando subentr� a Pertinace, la tradizione romana per lui era qualcosa di estraneo. Non la comprendeva e addirittura seguitava a disapprovare che la capitale dell'impero si trovasse nel centro d'Italia.

*** A ROMA nel foro, costruiscono su ordine di quel PLAUZIANO, l'arco di Settimio Severo a ricordo delle grandi (!) imprese mesopotamiche.  Lui invece � in Africa; nella sua citt� natale a Leptis Magna a rifondare totalmente la citt� costruendovi molti edifici, un grandissimo Foro, una sontuosa basilica, delle bellissime Terme, Arene, Archi. Tutti questi edifici  furono decorati con pregevoli sculture della scuola di Afrodisia senza badare a spese. Bellezze a questa contrada, concesse a profusione che ne fanno una delle pi� belle citt� romane di tutto il Mediterraneo, purtroppo oggi poco accessibile al turismo per l'embargo che le nazioni occidentali hanno voluto riservare alla Libia di Gheddafi.

ORIGENE dirige quest'anno la scuola catechetica dopo la morte di Clemente -alla cui direzione era fin dal 190- cercando con varie sue opere di fondare il nesso tra la fede e la filosofia greca.
Di questo stesso periodo sulla stessa questione, troviamo il libello di Ermia con un titolo significativo:  Irrisione dei filosofi pagani,  e ovviamente il contenuto � interamente sarcastico verso tutte le dottrine filosofiche greche, sull'anima umana e i principi del mondo.

 ORIGENE che subentra a Clemente � un grande filosofo uscito dalla sua scuola, e pi� che aggredire le dottrine esprimendo del sarcasmo cerca come il suo maestro di sistemarle. Divenne presto il pi� importante teologo greco del III secolo, ed esercit� pure una influenza su tutti i teologi del IV e V secolo. La sua opera vastissima (secondo Eusebio circa 2000 scritti ) diventa un contributo fondamentale per la sistemazione dottrinale del cristianesimo antico, attraverso i concetti neoplatonici e storici.
Famoso il suo Colloquio con Eraclide  e L'apologia contro Celso.
L'importanza delle sue opere aumentarono sempre di pi� fin quando entrarono in contrasto con le alte gerarchie della Chiesa (fu costretto ad abbandonare la scuola) per il suo pensiero troppo ortodosso che gli provoc� la definitiva condanna postuma nel concilio del 553. 
Origene si dedic� al lavoro immane di una edizione critica dell'Antico Testamento, curiosamente con sei testi paralleli. (detta per questo  Exapla). Con questo spirito, filosoficamente formul�  sistematicamente la prima dogmatica cristiana (De Principiis):
Voleva essere solo un teologo della Bibbia, invece senza volerlo interpret� la dottrina cristiana  in un senso platonizzante e gnostico (e con un metodo piuttosto allegorico).

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