ANNO 1960 (provvisorio)

CULTURA E COSTUME
(in costruzione)

Fellini, e' accusato di " propagandare il vizio "
Fellini - La Dolce vita

*** DIVERTIMENTO ITALIANI: Nel '59 ogni italiano ha speso di media 2.937 lire in spettacoli e manifestazioni sportive, così distribuite: 2231 lire per il Cinema, 167 lire per il Teatro, 199 lire per lo Sport, 367 lire per trattenimenti vari (balli, gite in montagna, sagre, luna park). Fatto il raffronto coi prezzi sopra, e con quello che guadagnava c'era poco da divertirsi!
Fra l'altro c'e' la
CENSURA che e' implacabile.
Una Italia di magistrati puritani si scatena senza ritegno a destra e a manca colpendo senza pietà ogni nuova espressione che i tempi nuovi stanno ispirando.

*** PECCATO MORTALE è vedere "La Dolce Vita" di FEDERICO FELLINI.
Infatti l'11 Febbraio l'Osservatore Romano invita la magistratura a intervenire perchè "propaganda il vizio";  si afferma che il film "getta un'ombra calunniosa sulla popolazione romana, sulla dignita' di Roma capitale d'Italia e del cattolicesimo". Varie interrogazioni in Parlamento dai deputati della DC per il sequestro del film nelle sale cinematografiche.

"Noi ci auguriamo - ha detto il sottosegretario allo Spettacolo MACRI' - che la denuncia di episodi scondi indegni di Roma valga a far vedere nella sua giusta luce un'abiezione che non merita indulgenze e tolleranze" (Ansa 17 febbraio, ore 15.08)
"Macrì ha risposto all'interrogazione  degli on. Quintieri, Pennacchini e Negroni che hanno chiesto al  presidente del Consiglio e al ministro degli Interni  "...se sono a conoscenza delle vive reazioni del pubblico che ha assistito alla proiezione del film, e delle vibranti proteste di persone e associazioni, preoccupate che la rappresentazione di un mondo moralmente deteriore, limitato a particolari ambienti di malavita, possa gettare un'ombra calunniosa sulla popolazione romana e italiana" (Comun. Ansa, 17 febbraio, ore 19.30)

*** A LUCHINO VISCONTI gli va invece due volte peggio. Al Teatro Eliseo con L'Arialda la censura, tramite il questore di Roma, gli vieta di rappresentarla, e lui indignato si reca con gli attori dal Presidente della Repubblica per protestare, ma Gronchi resta in linea, rifiuta perfino di riceverlo. Mentre a Milano nelle sale il suo film Rocco e i suoi fratelli a sua insaputa viene oscurata una scena di 15 minuti. Polemiche del regista e produttore che si oppongono al taglio, rischiando il sequestro della pellicola perchè il film secondo il magistrato che ha visionato il film "contiene alcune scene considerate offensive alla morale, mentre altre sono da ritenersi raccapriccianti" (Comun. Ansa, 18 ottobre, ore 13,40)

*** A MICHELANGELO ANTONIONI sempre a Milano non gli va meglio, la Procura della Repubblica gli sequestra il film L'Avventura per oscenità. La storia è un giallo psicologico che affronta le problematiche dell'incomunicabilita' e della provvisorietà dei sentimenti. La protagonista era MONICA VITTI. Fu in pericolo l'unita' della famiglia, guai a farlo vedere agli italiani.
"Nell'ordinanza del sequestro del film il magistrato ha rilevato che la pellicola contiene sequenze in cui si rilevano gli estremi di "rappresentazione oscena con episodi che offendono la pubblica decenza" (Comun, Ansa, 30 ottobre, ore 19,24)

*** A MAURO BOLOGNINI sempre lo stesso procuratore Spagnuolo, gli sequestra La giornata balorda, e denuncia gli sceneggiatori MORAVIA e P.P. PASOLINI per oscenita'.

*** CLAUDE AUTANT LARA presenta alla "Settimana internazionale dei film" di Milano la sua opera "Non uccidere". Il film viene bloccato dalla censura. Visionato il film la commissione ha rilevato "...che il film esalta la figura dell'obiettore di coscienza e in esso si concreta quindi una forma indiretta di istigazione, consistente nella esaltazione di fatti costituenti reato...", "...scalza dalle fondamenta l'ordine sociale e deprime l'autorità chiamata dall'ordine della nature dall'ordine giuridico a sostenerlo e a tutelarlo efficacemente per il bene della collettività" (Comun. Ansa, 18 novembre, ore 13.16) 

*** ALTRO EPISODIO di intolleranza (questa volta politica) lo commette Monsignore Nicodemo di Bari dove l'8 maggio, alla celebrazione del Patrono della città, San Nicola, appellandosi al decreto del Santo Uffizio (la scomunica), non ammette alle celebrazioni patronali il Sindaco che governa la citta' eletto alle libere elezioni, compresa tutta la giunta comunale al completo perchè di sinistra.
L'oscenità giudichi il lettore da che parte stava e dov'era la maturità

*** HITCHKOCK presenta il film Psyco. Un caso clinico da manuale su uno sdoppiamento di personalità con complicazioni edipiche e sessuofobe, e insieme saggio sulla suspense cinematografica. Uno dei più grandi successi di Hitchkock dove il regista offre allo spettatore emozione pura. I tagli in Italia furono fatti al contropelo. Il tema era il tabù per eccellenza, quello edipico. Un abominio!

*** CASSOLA scrive La ragazza di Bube sullo sfondo la guerra di liberazione e gli anni del dopoguerra.

*** LUZI, scrive Il gusto della vita; mentre in Francia SARTRE pubblica l'opera in cui elabora sistematicamente temi dell'incontro tra l'esistenzialismo- marxismo con " Critica della ragione dialettica"

*** MUSICA - LUCIANO BERIO dopo le prime esperienze con la musica elettronica ne diventa subito un maestro; presenta una delle sue piu' importanti composizioni Momenti

*** ARTE- JAVACHEFF CHRISTO usa un'arte particolare e singolare (avvolge con vari materiali, grandi monumenti, chiese, palazzi, scogliere) vuole manifestare il suo dissenso verso la società dei consumi, con un invito a conservare le bellezze della natura e anche quelle che ci sembrano antiche e che la societa' moderna speculatrice senza alcun riguardo distrugge per far posto a nuove anonime costruzioni, razionali ma spesse volte dette tali solo per risparmiare sui materiali edili e sulla manodopera.

*** ARTE ARCHITETTURA - Il messaggio di CHRISTO, sembra scuotere veramente le amministrazioni delle grandi città europee per la conservazione e il restauro - e non la demolizione - di interi quartieri dei centri storici, che non sono "vecchi" quindi da demolire ma sono "storici" quindi da conservare.
La prima capitale a varare un piano di risanamento è Copenaghen che ristruttura tutto il quartiere Vesterebro. Seguiranno alcune città tedesche, come Dusseldorf, Colonia, Stoccarda e molte altre. A Bruxelles per impedire la distruzione di un intero quartiere si danno appuntamento i maggiori artisti del mondo, e sulle pareti delle vetuste case destinate all'abbattimento, dipingono i piu belli murales del mondo. Tanto che oggi l'intero vecchio quartiere, a ridosso dei grattacieli, è diventato un museo all'aperto, salvaguardato da un sorto comitato culturale mondiale delle Nazioni Unite.
In Italia siamo invece in piena speculazione edilizia nelle città storiche, dove in alcune si salva solo qualche chiesa, in certi casi neppure quella. Alcune vengono fatte sconsacrare e adibite a Cinema o a magazzini. Ci vorranno 30 anni prima che si vari un piano di risanamento dei centri storici non legati alla speculazione edilizia.
Ma i motivi sono ormai quelli logistici del settore del commercio che il mondo dell'auto ha messo in crisi nel centro città dov'erano concentrate le attività. Infatti le immobiliari dislocheranno le grandi strutture commerciali in periferia e iniziando a costruire assieme ai centri d'acquisto anche i nuovi quartieri decentrati.

*** MUSICA - JAZZ BEBOP I musicisti del JAZZ proseguendo su questo sentiero danno origine a un nuovo stile detto free, cioe' libero, informale, dissonante, spesso aspro e rabbioso. E' questo il modello che dara' vita (contaminazione dicono altri) a tutta la musica ROCK come vitalita', movimento, espressioni slegate da ogni tradizione, diventando la musica piu' libera del libero, cioe' free and more free soggettivo, improvvisato, autonomo. Ed e' subito successo nel mondo che vive di conformismo musicale, regole e canoni universali fossilizzati. Con il 1997 entrera' anche nella conformista Chiesa, lasciando quella musica che prima veniva indicata della spiritualita', il canto gregoriano, le note gravi degli organi, i mistici cori polifonici. Scoprirono che anche in questa musica che c'era della spiritualita'. La musica negra insomma era stata finalmente capita!

*** Il 20 AGOSTO a Roma viene inaugurato il nuovo aeroporto a FIUMICINO, il Leonardo da Vinci. Inaugurato in questo agosto 1960 in occasione delle Olimpiadi, dopo sei mesi si rivelò inagibile. Le inchieste portarono a galla la colossale speculazione nell'acquisto dei terreni (che erano stati stimati a un prezzo ma furono poi con varie scatole cinese create appositamente, e con i terreni venduti a piu' del doppio) e le speculazioni nella stessa costruzione. Un ex ufficiale dell'aviazione (fra l'altro di basso grado) rientrò inaspettatamente in servizio, ottenne la direzione generale dei lavori, creò all'esterno una decina di società intestate a moglie, figli, fratelli, parenti e amici vari, e stranamente (ma guarda il caso!!) a queste società si affidarono tutti gli appalti delle opere della gigantesca costruzione, tutte a licitazione privata e non con delle aste pubbliche. Motivo, si disse, l'urgenza. Alla fine i costi salirono al 250%, e nonostante questo, alla fine si scoprì che sotto un velo di cemento -che si spaccava al sole o al primo aereo atterrando sulla pista sprofondava- c'era solo sabbia, e il terreno era tutto da bonificare, perchè in precedenza era una palude. I costi per la ricostruzione salirono alle stelle e gli italiani pagarono per 5 aeroporti e ne ottennero finalmente uno: Il Leonardo da Vinci! Italia anni '60 !

*** Il 25 Agosto si inaugurano a Roma i Giochi della XVII OLIMPIADE.

MUSICA LEGGERA- A San Remo il seme dell'urlo di MODUGNO fa germogliare una scuola di cantautori e urlatori;  TONI DALLARA accentuando ancora di piu' questo modo di cantare, vince con la canzone Romantica di RASCEL, con cui fa coppia. Al 2° posto ancora Modugno con TEDDY RENO con Libero (urlata anche questa) e al 3° posto JOE SENTIERI e WILMA DE ANGELI con Quando vien la sera.

*** MUSICA LEGGERA - Muore in un incidente stradale FRED BUSCAGLIONE , un amato personaggio della musica leggera, dove tra i suoi successi strepitosi troviamo innanzitutto Eri piccola cosi', e Che bambola. 200.000 persone parteciperanno a Torino ai suoi funerali; espressione dell'enorme popolarità che godeva.

*** FAUSTO COPPI - Il 2 Gennaio muore il campionissimo del ciclismo italiano, il piu' popolare campione al pari di BARTALI. Per una banale infezione di malaria non diagnosticata in tempo muore uno dei personaggi piu' amati dagli sportivi italiani.

Grandissima la sua popolarita' nel ciclismo mondiale dopo aver vinto cinque Giri d'Italia, due Giri di Francia, i campionati del mondo, e uno sterminato numero di corse su strada e pista. Antagonista di GINO BARTALI, altro straordinario campione. Entrambi non furono solo uomini dello sport ma diventati con la loro vita privata un fatto di costume. Che incise molto nel bene e nel male nella vita italiana dell'epoca 1945-1960.

Di sinistra uno, cattolico l'altro. Trasgressivo nella sua vita privata Coppi, modello di famiglia unita e serena e virtuosa quella di Bartali, la politica divise o meglio cavalcò il dualismo sportivo che si era creato nel pubblico per le loro gesta sportive, e abilmente lo trasformò in un dualismo ideologico mettendoli in contrapposizione anche nei valori morali.

Coppi per una scivolata sentimentale fu dunque indicato dal moralismo del partito democristiano e dalla Chiesa, assieme alla sua amante (la "Dama Bianca") "pubblici concubini" e il suo caso ritenuto "scandaloso", "peccaminoso comportamento"; entrambi i due soggetti "rovina famiglie". Si volle colpire la sua figura cosi' popolare, di immoralità per indicare le sue idee di sinistra materialista alla gente "per bene"; immoralità che commettevano i "senza Dio". Riuscendo non solo a spaccare in due l'Italia sportiva ma anche quella ideologica. Il prete insomma ti sgridava se eri "coppista".

Fu in un certo senso anche un boomerang perché cominciò così, dando tanta pubblicità al fatto, a portare in superficie un processo di identificazione della gente. Un modello così umano com'era il Coppi sportivo (che non aveva mai preso una posizione propagandistica precisa nei confronti del comunismo) fu così mistificato e criminalizzato che non solo scattò la comprensione per una debolezza altrettanto umana in un contesto sportivo ancora maschilista, ma aprì una porta socchiusa a certi comportamenti dissacratori del matrimonio, spesso tenuto insieme ipocritamente.
Insomma i suoi problemi sentimentali, (nonostante la popolarità che godeva e che mise tutta in gioco) investirono anche i soggetti della massa che prima non avevano appoggi psicologici per fare delle scelte coraggiose. "Se lo ha fatto lui, lo posso fare anch'io" pensarono in molti. Questo non voleva certo dire che erano dei superficiali. Seguivano la coscienza, risolvevano una situazione che in entrambi i coniugi non doveva certo essere dentro le mura un paradiso, ma, quello si', un "Inferno".
(altri particolari della storia del "caso Coppi" nel 1954)
Lo stesso processo scatto' (questa volta per le donne) quando nella stessa situazione venne a trovarsi una delle piu' popolari cantanti d'Italia, la più amata dal pubblico: "MINA" MAZZINI. Le sue vicende sentimentali trasgressive (perfino un bimbo fuori dal matrimonio!!) riempirono le pagine dei giornali per mesi e mesi. Ma che Mina affrontò con il sorriso sulle labbra, come avrebbero voluto fare moltissime italiane "schiave" anch'esse di un matrimonio fallito ma in piedi per ipocrisie della societa perbenista.
Non c'era ancora il Divorzio ma questi casi emblematici che dovevano colpevolizzare si rivelarono dei boomerang, contribuirono a far nascere una nuova coscienza negli stessi cattolici, visto che l'approvazione del divorzio al referendum fu una Caporetto per il partito cattolico.
La Chiesa non aveva capito nulla degli italiani, e paradossalmente non capirono neppure i laici, e neppure quelli di sinistra; erano convinti di perdere, poi con sorpresa si ritrovarono invece vincenti con il 65%.

La separazione dei coniugi era una prerogativa borghese; i ricchi con la SACRA ROTA, trovavano sempre un motivo valido per ottenete l'annullamento del matrimonio. E quando lo ottenevano non erano certamente criminalizzati, ne' venivano additati come peccatori. Nemmeno scomunicati; infatti potevano nuovamente sposarsi in chiesa. I soldi mettevano a tacere tutti i moralisti.

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