ITALIANI EMIGRATI DOVE E QUANTI IN 140 ANNI

Anni

Francia

Germ.

Svizz.

Usa-Can.

Argent.

Brasile

Australia

Altri Paesi

1861-1870

288.000

44.000

38.000

-

-

-

-

91.000

1871-1880

347.000

105.000

132.000

26.000

86.000

37.000

460

265.000

1881-1890

374.000

86.000

71.000

251.000

391.000

215.000

1.590

302.000

1891-1900

259.000

230.000

189.000

520.000

367.000

580.000

3.440

390.000

1901-1910

572.000

591.000

655.000

2.394.000

734.000

303.000

7.540

388.000

1911-1920

664.000

285.000

433.000

1.650.000

315.000

125.000

7.480

429.000

1921-1930

1.010.000

11.490

157.000

450.000

535.000

76.000

33.000

298.000

1931-1940

741.000

7.900

258.000

170.000

190.000

15.000

6.950

362.000

1946-1950

175.000

2.155

330.000

158.000

278.000

45.915

87.265

219.000

1951-1960

491.000

1.140.000

1.420.000

297.000

24.800

22.200

163.000

381.000

1961-1970

898.000

541.000

593.000

208.000

9.800

5.570

61.280

316.000

1971-1980

492.000

310.000

243.000

61.500

8.310

6.380

18.980

178.000

1981-1985

20.000

105.000

85.000

16.000

4.000

2.200

6.000

63.000

PARTITI

6.322.000

3.458.000

4.604.000

6.201.000

2.941.000

1.432.000

396.000

3.682.000

TORNATI

2.972.000

1.045.000

2.058.000

721.000

750.000

162.000

92.000

2.475.000

RIMASTI

3.350.000

2.413.000

2.546.000

5.480.000

2.191.000

1.270.000

304.000

1.207.000

TOTALE COMPLESSIVO: ----- PARTITI 29.036.000-----TORNATI 10.275.000------ RIMASTI 18.761.000

ATTENZIONE ALLE CIFRE DEI RIMASTI: non significa ad esempio che in Svizzera vi sono 2.546.000 italiani, ma che hanno preso la residenza svizzera nell'arco di circa  140 anni  (coefficiente 5,6 - generazioni)  quindi con una media per generazione che oscilla all'incirca sulle 456.000 unità (0,6 % della popolazione locale) . Bisogna in ogni periodo sottrarre gli estinti (tenendo presente l'età media), ma nello stesso tempo aggiungere con un tasso di natalità locale quelli nati  nelle singole fasce-anni delle singole generazioni - e ovviamente procedere in forma esponenziale, i figli dei figli dei figli e così via...

 Per i Paesi d'oltreoceano non essendoci una stessa proporzione dei ritornati, di conseguenza in questi paesi aumentano gli oriundi (i figli e i figli dei figli). Comunque tenendo conto sia dei flussi migratori nei vari archi temporali accennati sopra e sia la durata della vita media, si può arrivare a definire molto da vicino l' effettivo numero oriundi italiani o italiani che vivono in quei Paesi;  per ottenere quest'ultimo dato si prendono innanzitutto le cifre dei soggetti partiti (quelli ad esempio nati in Italia ma residenti attualmente in America del Nord) e si tralasciano ovviamente gli altri, i precedenti  quelli di età matura all'epoca della migrazione (media di 26 anni)  che non consideriamo perchè già scomparsi). Pertanto avremo per l'America del Nord questi risultati: ad esempio: partiti dal 1946 al 1985: 158.000 + 297.000 + 208.000 + 61.000 +16.000 =740.000 - l'11,62% dei tornati 85.988 = 654.012 soggetti nati in Italia,  residenti in America con relativi figli  (654.012 + numero figli in base al tasso di fecondità americano (media -anni 1946-1985- del 2,3). 
Calcolando tutte le fasce a partire dal 1861, il totale oriundi è di circa 14 milioni. (Dall'annuario del Reader's Digest del 1972, che riporta le tabelle del Servizio Americano di Immigrazione).
Diversa ma molto simile la situazione in Brasile; delle 5,6 generazioni, con un tasso fecondità locale del 3,8 hanno dato origine il 1.270.000 di emigranti a circa 20 milioni di oriundi.

 Per avere il totale degli oriundi si  procede sempre allo stesso modo, calcolando sempre  il tasso di fecondità  per il numero dei nostri connazionale immigrati delle varie generazioni (dal 1861, n. generazioni  coefficiente  5,6)

- vedi fenomeno emigrazione italiana ("un fastidioso secolo")

 


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