FIRENZE (7414 byte)

 

CRONOLOGIA di
FIRENZE
(Autore: Paolo Piccardi)

 

 

Parte undicesima

1450  nasce LUCA SIGNORELLI. (Cortona 1450 - 1523)
Allievo di Piero della Francesca, subi' poi l'influenza di Bartolomeo della Gatta, attivo negli anni '70 fra Arezzo e Cortona. Fu pittore eccentrico, talvolta perfino surreale e grottesco.
Si fece prestare molti soldi da Michelangelo, che non pote' mai restituire.
Visse una parte degli gli ultimi anni ad Arezzo presso la casa dei Vasari, suoi parenti. Incito' il padre di Giorgio, che aveva 8 anni, a coltivare la sua attitudine al disegno. Gli regalo' un diaspro da portare al collo, perche' gli cessassero le frequenti epistassi.
1472 affresca la cappella di S.Lorenzo ad Arezzo ed abita nella casa dello zio Lazzaro Vasari
1482 Inizia a dipingere nella Cappella Sistina
1484 dipinge la madonna e il bambino tra i Santi Onofrio, Ercolano, Giovanni Battista, Stefano e due angeli. Ora nel museo del duomo di Perugia
1488 dipinge una Madonna con due Profeti, oggi agli Uffizi.
1491 A Volterra dipinge una Annunciazione nel duomo e una Madonna col Bambino, sei santi e due angeli, ora nella galleria comunale.
1496 dipinge una Nativita' per la chiesa di S.Francesco di Citta' di Castello, ora nella National Gallery di Londra. E' firmato LUCE DECORTONA P.O.
1497 affresca 10 Storie di S.Benedetto a Monte Oliveto Maggiore, completate dal Sodoma con altre 28 Storie.
1498 dipinge un S.Sebastiano per la chiesa di S.Domenico di Citta' di Castello, oggi nella locale Pinacoteca Comunale. Reca l'iscrizione THOMAS DE BRONZINIS ET FRANCESCA UXOR FIERI FEC. 1498
1498 Per la chiesa di S.Agostino di Siena dipinge un polittico con i Santi Caterina da Siena, Maria Maddalena, Girolamo, Agostino, Caterina d'Alessandria e Antonio, oggi nei musei di Berlino. La predella e' dispersa fra la National Gall. di Dublino, la coll. Maxwell in Scozia e il Massachussets.
5.4.1499 viene incaricato di terminare il Giudizio Universale nella volta della cappella di S.Brizio nel duomo di Orvieto, lasciata incompiuta dal Beato Angelico
1502 dipinge l'Orazione nell'orto, la Cattura, la Flagellazione. Reca l'iscrizione LUCAS AEGIDII SIGNORELLI CORTHONENSIIS MDII. Ora nel Museo Diocesano di Cortona
1502 affresca un Cristo morto con le Marie sopra la cappella del Sacramento a Castiglione.
1507 dipinge un grande polittico in S.Medardo a Arcevia
1512 dipinge la Comunione degli Apostoli per mano di Cristo, dove si vede Giuda che nasconde l'ostia nella scarsella. E' firmato LUCAS SIGNORELLIUS CORYTHONENSIS PINGEBAT. MDXII. Ora nel Museo Diocesano di Cortona.
25.3.1518 dipinge una tavola per S.Margherita di Arezzo, ora nella Pinacoteca di Arezzo
19.9.1519 dipinge un quadro, oggi nella Pinacoteca di Arezzo. La predella con Ester e Assuero e Tre Apparizioni di S.Girolamo e' nella National Gall. di Londra.
16.10.1523 Signorelli  muore

1450 Bernardo Rossellino esegue la tomba di Leonardo Bruni in S.Croce.

1450 Michelozzo edifica Palazzo Corsi in via Tornabuoni. La facciata fu rifatta nell'800 per allargare la via.

1450 Donatello termina il monumento equestre al Gattamelata a Padova, firmato Opvs Donatelli Flo.

1450 Andrea del Castagno affresca Uomini e donne illustri per la villa Carducci-Pandolfini a Legnaia, ora agli Uffizi. Pippo Spano, Farinata degli Uberti, Niccolo' Acciauoli, la Sibilla Cumana, la Regina Ester, la Regina Tomiri, Dante, Petrarca e Boccaccio.

1450 Sigismondo Malatesta di Rimini incarica Leon Battista Alberti di trasformare la chiesa gotica di S.Francesco in un mausoleo per la gloria della sua famiglia

1450 Luca della Robbia fa una Madonna con Angeli per una chiesina vicina a S.Piero Maggiore, poi spostata in via dell'Agnolo e adesso nel Bargello

1450 nasce Clarice Orsini moglie di Lorenzo dei Medici

1451 Andrea del Castagno affresca S.Francesco e S.Giovanni Battista per la cappella Cavalcanti in S.Croce. La critica li attribuisce adesso a Domenico Veneziano. L'affresco e' nel Museo dell'Opera di S.Croce.

1451 Filippo Lippi si trasferisce a Prato, dove diventa cappellano del convento delle monache di S.Margherita. In collaborazione con fra' Diamante dipinge per il convento la Madonna che da' la cintola a S.Tommaso, ora nel museo di Prato. Dipinge anche i funerali di S.Girolamo nel transetto destro del duomo di Prato.

1451 Maso di Bartolomeo esegue le aquile in bronzo per il tabernacolo del crocifisso in S.Miniato.

1451 muore a Bologna Niccolo' di Pietro Lamberti, detto il Pela.

1451 Cosimo il Vecchio e il nipote Pierfrancesco di Lorenzo fanno la divisione dei beni di Cafaggiolo, che devono rimanere indivise, con sostituzione reciproca

5.7.1451 Luca della Robbia termina la lunetta dell'Ascensione sopra la porta della sacrestia di destra del duomo. Bernardo Rossellino e Pagno di Lapo Portigiani ne fecero la stima.

12.7.1451 Desiderio da Settignano esegue la tomba della beata Villana in S. Maria Novella.

1450 nasce il PERUGINO. Piero Perugino (Citta' della Pieve 1452 - Fontignano 1523). - Nacque da Cristoforo di Pietro di Giovanni (Vanni, Vannuccio) e da Lucia Berti. Ebbe una infanzia di stenti e di miseria. Il padre lo mise come servo da un povero pittore, non bravo, ma profondamente innamorato della sua arte. Viste le capacita' del fanciullo, lo sprono' ad andarsene a Firenze, dove il Perugino arrivo' nel 1471 senza una lira, tanto da dover dormire in una cassa ed adattarsi a tutti i lavori, anche i piu' umili, giorno e notte, fino a quando riusci' ad andare a bottega dal Verrocchio. - La sua opera si intreccia con quella del Pinturicchio, di cui fu maestro. - Dalla sua bottega uscirono anche Raffaello, Giovanni Francesco Ciambella, detto Fantasia, Matteo Balducci da Fontignano, Eusebio da S.Giorgio e Bembo romano, tutti della bottega del Perugino.
La sua fama e' consegnata soprattutto alla sua formula di classicismo preraffaellita, tutto simmetria e cadenze ritmiche estremamente semplici ed elementari, al punto che talvolta rischiano di cadere nella ripetitivita' meccanica, accusa questa che gli venne rivolta negli ultimi anni di attivita', quando era ormai appagato e ricco, proprietario di case sia in Toscana che in Umbria. Soleva portare addosso tutti i denari che possedeva ed una volta fu rapinato e riusci' a stento a salvarsi la vita.
1473 nella bottega del Verrocchio, il Perugino dipinge alcune delle storiette di S.Bernardino, ora nella Pinacoteca di Perugia.
1480 dipinge un Crocifisso con la Maddalena, S.Girolamo, S.Giovanni Battista e il Beato Giovanni Colombino, oggi agli Uffizi.
1481 affresca nella cappella sistina la Storia di Cristo che consegna le chiavi a S.Pietro. Bartolomeo della Gatta dipinse i due apostoli subito dietro il Cristo. Perugino dipinse anche la parete dietro l'altare, distrutta per fare posto al Giudizio Universale. Rimangono a destra il Battesimo di Cristo e a sinistra il Viaggio di Mose'.
1489 dipinge l'Apparizione della Vergine a S.Bernardo, ora nella Alte Pinakothek di Monaco.
1490 Per il convento dei Gesuati fuori Porta a' Pinti dipinge Cristo nell'orto e una Pieta' con 4 figure attorno, oggi agli Uffizi.
1.9.1493 sposa a Fiesole Chiara, figlia dell'architetto Luca Fancelli, che gli dette 7 figli.
20.11.1493 gli viene commissionato un Crocifisso con la Madonna ed i Santi Benedetto, Bernardo e Giovanni per il Convento di S.Maria Maddalena dei Pazzi e, nello stesso anno, dipinge una Madonna e Santi, oggi agli Uffizi.
1495 Raffaello entra nella sua bottega e ne imita perfettamente lo stile.
1495 dipinge un bellissimo Cristo morto per le monache di S.Chiara, firmata PETRUS PERUSINUS PINXIT A.D. MCCCCLXXXXV, ora nella Galleria di Palazzo Pitti. Adopero' una coloritura vivacemente innovativa. Francesco del Pugliese offri' alle monache il triplo di quanto avevano pagato.
1496 dipinge la Madonna col Bambino e Santi, oggi nella Pinacoteca di Bologna.
1499 dipinge un polittico per la Certosa di Pavia con l'eterno in Gloria, tuttora in loco, mentre la Madonna che adora il Bambino, S.Nichele, l'Arcangelo Raffaele con Tobiolo sono nella National Gallery di Londra.
1499 Decora la sala del Collegio del Cambio a Perugia. Sulla parete sinistra il suo autoritratto con la scritta PETRUS PERUSINUS EGREGIUS PICTOR PERDITA SI FUERAT PINGENDI HIC RETTULIT ARTEM SI NUSQUAM INVENTA EST HAC TENUS IPSE DEDIT.
Mentre andava e veniva da Castel della Pieve a Perugia, soleva portarsi addosso tutti i denari che possedeva. Fu aggredito e derubato. Solo con le sue preghiere ebbe salva la vita.
1500 Filippino Lippi inizia la tavola per la SS.Annunziata, ora all'Accademia. Di sua mano la parte alta della Deposizione, mentre la parte inferiore fu terminata dal compostissimo Pietro Perugino
1500 dipinge una tavola con l'Assunzione e Santi Giovanni Gualberto, Bernardo degli Uberti, Benedetto e Michele per l'altare di Vallombrosa. oggi all'Accademia. Reca la scritta Petrus Perusinus Pinxit A.D. MCCCC.
1503 dipinge un Crocifisso con Santi per S.Agostino a Siena.
1504 affresca l'Oratorio di S.Maria dei Bianchi a Citta' della Pieve.
1505 vede i cartoni di Michelangelo e si scandalizza. Michelangelo lo ingiuria e finiscono davanti agli Otto, che danno ragione a Michelangelo, ma nessuno dei due fa una bella figura.
5.8.1505 riceve la commissione di continuare la tavola per l'altare della SS.Annunziata, non terminata da Filippino Lippi.
1506 Con aiuti, dipinge l'Assunzione della Madonna per il duomo di Napoli.
1508 dipinge a Firenze una Ascensione per il duomo di Borgo San Sepolcro, dove fu portata a spalla. Affresca la volta delle stanze che vennero poi decorate da Raffaello.
2.1523 Il Perugino muore a Fontignano, mentre sta affrescando la Nativita', oggi alla National Gallery di Londra.

1452 Maso Finiguerra esegue il crocifisso per l'altare del Battistero, ora al Bargello.

1452 viene stipulato il contratto con Lorenzo e Vittorio Ghiberti per l'incorniciatura della porta di Andrea Pisano.

1452 la seconda porta del battistero viene spostata al lato nord, per far posto alle Porte del Paradiso.

1452 Leon Battista Alberti scrive il De re aedificatoria

1452 nasce LEONARDO DA VINCI. (Vinci 15.4.1452 - Castello Cloux (Amboise) 2.5.1519). Figlio illegittimo di Piero di Antonio Vinci e di Caterina, che poi sposerà Attaccabriga di Pietro del Vacca di Vinci. Da quel momento Leonardo vivrà nella casa del padre. - Michelangelo lo considerò sempre un cortigiano effemminato, che voleva occuparsi di tutto e non compicciava nulla. Benchè si considerasse di nobili origini, Michelangelo davanti a Leonardo si sentiva come un operaio di fronte a un gentiluomo poco curante e delicatissimo.
Maestro del Pontormo e del Boltraffio.
Madonna Benois di Leningrado
Madonna del Garofano di Monaco
1457 Leonardo appare per la prima volta nella portata del nonno Antonio (come figlio illegittimo di Piero)
1469 nella portata al Catasto, ser Piero da Vinci dichiara di stare al "palagio del potestà"
1469 entra nella bottega di Andrea del Verrocchio
1472 è iscritto alla Compagnia dei Pittori
1475 Annunciazione (Uffizi)
1482 parte da Firenze per Milano.
25.4.1483 si impegna a dipingere la Vergine delle Rocce per Giangaleazzo Visconti
1492 esegue il modello in cera del cavallo per la statua equestre di Francesco Sforza
1495 dipinge il Cenacolo di S.Maria delle Grazie.
1499 un comitato composto da Leonardo da Vinci, Jacopo del Pollaiolo e Giuliano da Sangallo da' il suo parere sul modo di salvare dalla rovina S.Salvadore e su come rifare il campanile di S.Miniato.
10.1503 Pier Soderini affida a Leonardo l'incarico di affrescare una delle pareti del salone dei '500. Per la preparazione dei cartoni gli viene dato un salario mensile e una sala a S.Maria Novella.
1505 termina il cartone della battaglia di Anghiari ed inizia a dipingere la parete del salone dei 500
1511 Francesco Rustici esegue il gruppo bronzeo con la Predica del Battista sulla porta settentrionale del Battistero, su disegno di Leonardo da Vinci.
1513 a Roma presso Giuliano de' Medici, fratello di Leone X
1517 abbozzo dell'Adorazione dei Magi (Uffizi)
19.1.1518 viene commissionata a Michelangelo la facciata di S.Lorenzo. Leonardo indispettito parte per la Francia
2.5.1519 muore Leonardo da Vinci nel castello di Cloux ad Amboise.

7.1452 vengono collocate le Porte del Paradiso, cosi' verranno battezzate da Michelangelo. Formate da 10 riquadri, circondati da nicchie con 20 figure quasi tonde, fra le quali da ammirare Sansone abbracciato a una colonna, con una mascella in mano, Giosue' che parla al suo esercito, piu' molti profeti e sibille, 4 giacenti. Le teste sono 24, fra le quali, al centro della porta, vicino al suo nome, il ritratto del padre Bartoluccio e l'autoritratto. - Le storie dei riquadri rappresentano storie del Vecchio testamento e dimostrano il progressivo perfezionamento dell'arte di Lorenzo Ghiberti:
1. La creazione di Adamo ed Eva, la tentazione e la cacciata
2. Adamo ed Eva con Caino ed Abele piccoli; Abele che sacrifica a Dio e Caino invidioso. Caino sforza i buoi aggiogati. La rabbia di Caino che uccide Abele, mostrato con membra illanguidite dalla morte. Dio, da lontano, chiede spiegazioni a Caino.
3. Noe' esce dall'arca con la moglie e gli animali, con bella prospettiva dell'interno dell'arca; il sacrificio di Noe' con l'arcobaleno sulla sfondo; Noe' pianta la vigna e, ubriaco, si scopre e viene deriso da Cam, mentre gli altri figli lo ricoprono.
4. Il sacrificio di Isacco, con i tre angeli in alto ed i servi in attesa con un asino, in basso; Isacco ignudo sull'altare, mentre l'Arcangelo ferma il braccio di Abramo ed indica il montone da sacrificare; Il riquadro e' molto complesso e mostra l'acquisizione di padronanza e di un linguaggio personale di Lorenzo nel modellare le membra delicate dei giovani e quelle robuste dei servi, le architetture, gli animali la nascita di Isacco, Giacobbe ed Esau', il quale viene mostrato anche in atto di cacciare, mentre Giacobbe, consigliato da Rebecca e con una pelle al collo, mostra il capretto cotto al padre, mentre e' cercato da Isacco.
6. Giuseppe viene messo dai fratelli nella cisterna che verr… venduta ai mercanti i quali, aloro volta, ne faranno dono al Faraone, al quale Giuseppe interpretera' i sogni, prevedendo un periodo di carestia. Il Faraone provvede a fare scorte e rende onori a Giuseppe. Nella scena in cui Giuseppe ricnosce i fratelli, Lorenzo Ghiberti rappresento' un tempio mirabilmente girato in prospettiva, raffigurò i modi di ammassare il grano ed un asino molto ben modellato. Si vede anche Giuseppe che nasconde una coppa d'oro nel sacco di Beniamino e si fa cosi' riconoscere.
7. Mose' riceve le leggi sul monte Sinai, ai piedi del quale si vede Giosue' con il popolo con il popolo impaurito dai lampi e dai tuoni.
8. Giosue' e la caduta delle mura di Gerico. Si vedono i padiglioni delle 12 tribu' ebraiche, con grande perfezione prospettica nel paesaggio retrostante.
9. David taglia la testa di Golia e l'esercito dei Filistei viene sconfitto. David avanza incontro al suo popolo con la testa di Golia in mano.
10 La regina di Saba visita Salomone, contornata dalla corte, con un bel palazzo in prospettiva e molti ornamenti.

1453 Muore Carlo Marsuppini e Desiderio da Settignano esegue il suo monumento funebre in S.Croce, con estrema perizia nell'esecuzione dei particolari.

1453 Filippo Lippi dipinge l' Adorazione del bambino con i Santi Giorgio e Vincenzo Ferrer, Museo di Prato e la Madonna del Ceppo con i Santi Stefano e Giovanni Battista e, inginocchiato, Francesco di Marco Datini, morto nel 1410 e, piu' piccoli, i 3 amministratori dell'Ospedale, che pago' 85 fiorini d'oro.

1453 Alessio Baldovinetti dopo aver imparato il mosaico da un tedesco, esegue il Cristo e due serafini fra foglie di acanto, all'interno del battistero, sopra una porta.

1453 Costantinopoli cade nelle mani dei turchi: Venezia trema e Roma é umiliata per non averlo potuto evitare

1453 con la battaglia di Castillon finisce la guerra dei 100anni

1453 nasce Giuliano figlio di di Piero il Gottoso Medici e fratello di Lorenzo il Magnifico

1453 finisce la guerra civile delle due rose e trionfano i Tudor.

1.3.1454 Neri di Bicci inizia gli affreschi nel chiostro di S.Pancrazio

23.5.1454 giovedi ore 22 si rizzò la prima colonna della chiesa nuova di S.Spirito

1454 nasce BERNARDINO DI BETTO di Biagio, detto il PINTURICCHIO. (Perugia 1454 - 1513)
Noto soprattutto per le sue qualità di festoso decoratore. La sua attivita' si intreccia cosi' strettamente con quella del maestro Piero Perugino, da rendere difficilissima ogni distinzione.
1486 affresca la cappella di S.Bernardino in Araceli a Perugia.
1492 dipinge nel coro del duomo di Orvieto quattro grandi figure di Evangelisti e Dottori della Chiesa.
1493 decora gli appartamenti di Alessandro VI Borgia. Fu biasimato perche' nell'affresco della disputa di S.Caterina d'Alessandria davanti all'imperatore Massimino, nella sala dei Santi, dipinse alcuni archi romani ed altre costruzioni, facendo le figure in primo piano piu' piccole delle retrostanti.
1497 Il Pinturicchio affresca la cappella Baglioni in S.Maria Maggiore a Spello e la cappella Eroli nel duomo di Spoleto.
29.6.1502 si impegna con il cardinale Francesco Piccolomini, nipote di Pio II, ad affrescare la libreria Piccolomini nel duomo di Siena. Nella volta allegorie e miti classici. Sulle pareti 10 storie di Pio II e nel prospetto di ingresso l'incoronazione di Pio III. Lo aiutarono nella pittura Giovanni Francesco Ciambella, detto Fantasia, Matteo Balducci da Fontignano, Eusebio da S.Giorgio e Bembo romano, tutti della bottega del Perugino. Collaboro' anche Raffaello, che all'epoca viveva con lui, nei disegni preparatori, oggi agli Uffizi.
1508 affresca la volta della cappella maggiore di S.Maria del Popolo con i Dottori della Chiesa, gli evangelisti, 4 Sibille e l'Incoronazione di Maria.
1510 dipinge una Assunta, ora nel museo di Capodimonte.
1513 viene ospitato dai frati di S.Francesco di Siena per eseguire alcune pitture e viene alloggiato in una stanza nuda, come lui la volle, dalla quale pero' non era stato tolto un grosso cassone, perche' troppo pesante. Il Pinturicchio si arrabbia e fa portare via anche il cassone, che, durante il trasporto si rompe e da un'asse escono 500 ducati d'oro. A quella vista il Pinturicchio si senti' male, si ammalo' e ne mori' l' 11 Dicembre.

1454 Mino da Fiesole a Roma come aiuto per i lavori in S.Pietro.

1454 Donatello, di ritorno da Padova, esegue la Maddalena lignea per il Battistero

1454 La pace di Lodi crea un nuovo equilibrio fra le potenze italiane.

18.2.1455  il Beato Angelico muore a Roma e viene sepolto in S.Maria sopra Minerva

1455 muore a Napoli il Pisanello

1455 Filippo Lippi dipinge la Nativita' con i Santi Girolamo, Maria Maddalena e Ilario per il convento dell'Annalena, ora agli Uffizi.

1455 nasce Giovanni di MICHELE SCHEGGINI  detto il Graffione Allievo di Alessio Baldovinetti, maestro mosaicista, che restauro' i mosaici del battistero. Si racconta che, una volta, Lorenzo il Magnifico lo fece partecipe dell'idea di far decorare gli spigoli dell'interno della cupola con mosaici e con stucchi. Al Graffione, che gli faceva presente che non esisteva maestri capaci di fare mosaici, il Magnifico rispose che lui aveva tanti denari. Graffioni disse che con i denari non si faceva l'arte, ma che l' arte poteva far fare tanti denari. Del Graffione si conosce l'inserto posticcio della Madonna che adora il Bambino al centro della tavola dipinta da Alessio Baldovinetti per S.Ambrogio.

1455 Alessio Baldovinetti, sopra un'altra porta del battistero, all'interno, esegue il mosaico con gli angeli che sorreggono la testa di Cristo.

1455 Cosimo il Vecchio commissiona a Donatello la Giuditta e Oloferne, per Palazzo Medici, poi in Piazza della Signoria e ora in Palazzo Vechio. Terminata nel 1460, fu fusa in 11 pezzi. Il panneggio fu modellato servendosi di un vero panno. Anche il basamento e' di Danatello. La firma recita OPVS DONATELLI FLO.

1.12.1455 muore Lorenzo Ghiberti. Figli e nipoti disperderanno tutto il suo patrimonio. Lasciò anche molti bronzi, vasi ed altre antichita' greche. Il letto di Policleto ed un torso di satiro vennero venduti a Giovanni Gaddi. Il torso è agli Uffizi. - Venne sepolto in S. Croce:
Lorenzo iace qvi, qvel bvuon Ghiberto/ ch'a' consigli del padre e dello amico / fvuor de l'vso moderno e forse antico / giovinetto mostro' qvant'vomo esperto.

25.3.1456 Su una parete del duomo, in terra verde, Andrea del Castagno affresca il ritratto equestre di Niccolo' Marucchi da Tolentino, capitano dell'esercito fiorentino. Menter stava lavorando, un ragazzo gli tentenno' la scala e lui lo rincorse fino al canto dei Pazzi.

1456 Donatello esegue una gigantesca statua in terracotta per la facciata del Duomo. Distrutta.

3.4.1456 primo pagamento a Vittorio di Lorenzo Ghiberti per l'incorniciatura della porta di Andrea Pisano del Battistero

1.5.1456 Filippo Lippi rapisce Lucrezia di Tommaso Buti(21), monaca del convento di cui era priore. La ragazza non rientra in convento nonostante lo scandalo e le minacce del padre e della badessa.

1456 nasce Antonia, figlia di Paolo Uccello. "Pittoressa", si fara' carmelitana. Muore nel 1490.

1456 nasce Cosimino figlio cadetto di Giovanni di Cosimo il Vecchio dei Medici

4.10.1456 Cosimo Rosselli lascia la bottega di Neri di Bicci.

1457 Filippo Lippi dipinge la Vergine che adora il bambino per Alfonso di Aragona, dispersa. I laterali Santi Antonio e Michele sono nella collezione Cook di Richmond.

1457 Andrea Mantegna dipinge per S.Zeno in Verona il trittico raffigurante la Madonna con Bambino in trono fra angeli e i Santi Pietro, Paolo, Giovanni Evangelista, benedetto, Lorenzo, Gregorio e Giovanni Battista. La predella e' divisa fra il Louvre (Crocifissione) e il Museo di Tours (Orazione nell'orto e Resurrezione).

1457 Antonio del Pollaiolo realizza la croce d'argento per l'altare del Battistero, ora nel Museo dell'opera del duomo.

19.8.1457 a Firenze muore di peste Andrea del Castagno e viene sepolto in S.Maria Nuova. Poco prima aveva dipinto S.Andrea nel cimitero di S.Maria Nuova e il Cenacolo.

1457 nasce FILIPPINO LIPPI. (1457 - 1504) - Nella casa di Filippo e Lucrezia arrivano anche la di lei sorella Spinetta e altre 3 che poi si faranno monache. - Allievo di Botticelli, la sua attivita' giovanile evoca l'eleganza e i ritmi del maestro, con un lirismo piu' delicato e struggente. Nelle opere della maturita' riversa un empito di umore fantastico e bizzarro, malinconico e quasi romantico, introducendo, talvolta, inserti di una verita' fresca e immediata. - Fu maestro di Raffaellino del Garbo
1480 dipinge i Santi Rocco, Sebastiano, Girolamo ed Elena per la chiesa di S.Michele a Lucca.
1484 esegue la liberazione di S.Pietro da Carcere nella cappella Brancacci del Carmine e termina la scena di S.Pietro che risuscita il figlio di Teofilo sulla parete sinistra in basso. La zona sulla destra, con S.Pietro in cattedra e' completamente di Masaccio, mentre Filippino dipinse le figure in piedi a sinistra, le ultime otto che fanno cerchio a destra, il ragazzo risuscitato e il fanciullo che gli e' accanto, il S. Paolo inginocchiato, parte del panneggio di S.Pietro e qualche altro particolare. Ritrasse se' e il Pollaiolo.
1484 dipinge una Madonna con angeli che appare a S.Bernardo, adesso nella Badia.
1485 dipinge la Madonna con Bambino e i Santi Girolamo e Domenico per S.Pancrazio, oggi nella National Gallery di Londra e la Storia di Lucrezia per Pietro del Pugliese, ora nella Galleria Palatina. Dipinge anche il S.Girolamo per la Badia, oggi agli Uffizi.
22.2.1486 dipinge la Madonna col Bambino tra i Santi Giovanni Battista, Vittore, Bernardo e Zanobi per la sala degli Otto di Pratica in palazzo Vecchio. Ora agli Uffizi
21.4.1487 si impegna ad affrescare la cappella di Filippo Strozzi in S.Maria Novella.
1488 dipinge per S.Spirito una Madonna con Bambino e i Santi Girolamo, Martino e Caterina. Inginocchiato il committente Tanai de' Nerli
2.9.1488 il cardinale Caraffa, che comando' la flotta cristiana contro i Turchi a Smirne, si accorda con Filippino Lippi, raccomandatogli da Lorenzo il Magnifico, per affrescare con storie di S.Tommaso d'Aquino una cappella in S.Maria sopra Minerva. Filippino Lippi viene aiutato dall'allievo Raffaellino del Garbo.
1493 termina gli affreschi in S.Maria sopra Minerva. Nella volta le Sibille. Parete di fondo: Assunzione e Annunciazione. Parete destra: Vocazione e Trionfo di S.Tommaso. Gli affreschi della parete sinistra furono distrutti per erigere la tomba di Paolo IV nel 1559.
1495 Filippino Lippi e allievi dipingono la Madonna e Cristo che intercedono presso il Padre Eterno. Nella predella la Pieta' e sei Santi, adesso alla Alte Pinakotek di Monaco.
1496 dipinge l'Adorazione dei Magi per i frati Scopetini di S.Donato, ora agli Uffizi.
1497 dipinge il Crocifisso fra la Madonna e S.Francesco, distrutto nel 1945 dall' incendio degli Staatliche Museen di Berlino. All'accademia di Firenze si conservano i laterali con i Santi Giovanni Battista e Maria Maddalena.
1498 affresca la Madonna col Bambino in piedi e i Santi Antonio Abate, Margherita, Stefano e Caterina, oggi nella Galleria Comunale di Prato. Da notare il serpente che esce da sotto i piedi di S.Margherita
1500 inizia la tavola per la SS.Annunziata, ora all'Accademia. Di sua mano la parte alta della Deposizione, mentre la parte inferiore fu terminata dal compostissimo Pietro Perugino
1501 dipinge lo Sposalizio di S.Caterina d'Alessandria e i Santi Paolo, Sebastiano, Giovanni Battista e Pietro per la chiesa di S.Domenico in Bologna.
1502 dipinge la Madonna fra i Santi Stefano e Giovanni Battista, oggi nella Galleria Comunale di Prato
1503 a Genova dipinge S.Sebastiano tra i Santi Giovanni Battista e Francesco. In alto la Madonna col Bambino e Santi. Ora nella Galleria di Palazzo Bianco.
18.4.1504 muore Filippino Lippi (47) di angina. Viene sepolto in S.Michele Visdomini.
5.8.1505 il Perugino riceve la commissione di continuare la tavola per l'altare della SS.Annunziata, non terminata da Filippino Lippi.
1599 Per erigere il monumento funebre di Paolo IV in S.Maria sopra Minerva, vengono distrutti gli affreschi della parete destra di Filippino Lippi.

1457 Donatello esegue un S.Giovanni Battista per il duomo di Siena, tuttora in loco. Fece il lavoro a Firenze e mando' la statua a Siena in 3 pezzi, senza un braccio, essendo scontento del pagamento.

10.1457 Donatello a Siena. Esegue i modelli in cera delle porte del duomo.

Andando a Roma, passo' da Siena Bernardetto di Monna Papera, orafo fiorentino e buon amico di Donatello. Visti i modelli in cera pronti per la fusione ed essendo poco amico dei senesi, dissuase Donatello dal compiere l'opera, anzi, lo convinse, in un giorno di festa, nel quale in bottega non vi era nessuno, di spezzare le forme e difuggire a Firenze. Si ritiene che la lamentazione sul Cristo morto al Victoria and Albert di Londra faccia parte di questo lavoro.

1457 nasce a Firenze SIMONE DEL POLLAIOLO, (Firenze 1457-1508) detto il Cronaca.
Simone del Pollaiolo, detto il Cronaca Simone di Tommaso di Antonio Pollaiolo. Il soprannome gli derivo' dagli entusiastici racconti delle meraviglie di Roma, al suo ritorno a Firenze nel 1480.
Autore di S. Salvatore al Monte
1481 il Cronaca prosegue i lavori di Palazzo Strozzi. Realizza il cornicione sullo zoccolo che stacca dal bugnato della parete e il cortile del secondo piano formante una galleria a tutto sesto, in asse con quelli sottostanti, ma ciechi.
16.7.1489 viene posta la prima pietra di palazzo Strozzi, su modello di Benedetto da Maiano. Verra' terminato dal Cronaca.
1491 prosegue i lavori in palazzo Strozzi
1492 il vestibolo della Sagrestia di S.Spirito
1493 in S.Pietro realizza le sepolture di Sisto IV e Innocenzo VII
1495 Giuliano da Sangallo diventa capomastro di Palazzo Vecchio. Interrompe la costruzione della Sagrestia di S.Spirito per andare a Roma. Proseguono il progetto originale il Cronaca, che diventa anche sovrintendente di Palazzo Vecchio, e Salvi d'Andrea
1495 capomastro e sovrintendente ai lavori in Duomo e in Palazzo Vecchio
1495 realizza il Salone dei 500, poi modificato dal Vasari
1496 vestibolo della Sacrestia in S.Spirito
1500 circa Castello Quaratesi finanzia la costruzione della facciata di S.Croce a condizione che sulla facciata campeggi il suo stemma. La costruzione inizia, su progetto di Simone del Pollaiolo, detto il Cronaca ma gli operai decidono che la condizione e' inaccettabile. Castello Quaratesi decide allora di costruire S. Salvatore al Monte alle Croci.
24.4.1503 l'Arte della Lana commissiona 12 statue per l'Opera del Duomo. Michelangelo abbozzer… il San Marco. L' Opera del Duomo fa murare dal Cronaca una casa perchŠ Michelangelo possa scolpire le 12 statue degli apostoli.
1503 realizza palazzo Dei, poi Guadagni, in piazza S.Spirito, con loggiato e cornice fortemente sporgente. I graffiti, fortemente rimaneggiati nell'800, sono stati coperti da un intonaco liscio.
21.9.1508  Simone muore e viene sepolto in S.Ambrogio

1457 Agostino di Duccio costruisce e decora la facciata di S.Bernardino a Perugia

1457 Michelozzo rimaneggia la chiesa di S.Felice

1457 viene eletto Pio II Enea SILVIO PICCOLOMINI. (Pienza 18.10.1405 - 15.8.1464)
Letterato, scrisse anche di argomenti mondani e una autobiografia, i "Commentarii", in cui rivela l'alto concetto che aveva di se stesso. Fece cardinale il nipote, che diventera' Pio III. Durante io suo pontificato Lorenzo Valla smaschera definitivamente il falso Constitutum Constantini e Pio II traccia il futuo della chiesa, abbandonando mire teocratiche universali e riducendosi a stato fra stati liberi. Nella sua incessante ansia di glorificarsi, crea il concetto di papa-re. Vengono condannati gli appelli ai concili contro le decisioni del papa. Conquista con le armi la campagna romana.
1450 vescovo di Siena
1456 cardinale per meriti a favore delle crociate
1459 sostituendosi all'imperatore, convoca una Dieta a Mantova di tutti i sovrani cristinai, ma sara' un fallimento.
1462 mostrando la testa di S.Andrea, indice la crociata che avrebbe guidato personalmente, benche' ammalato. Quando giunge ad Ancona, non trova la flotta che gli altri re gli avevano promesso.
15.8.1564  Piccolomini muore ad Ancona, mentre arrivano insufficienti navi veneziane. La tomba e' in S.Andrea della Valle.

1457 muore Maso di Bartolomeo e si interrompe la costruzione della porta della sacrestia del Duomo, affidata anche a Luca della Robbia e a Michelozzo

1457 Leonardo da Vinci appare per la prima volta nella portata del nonno Antonio (come figlio illegittimo di Piero)

1457 muore Neri Capponi, consigliere pacato e giusto di Cosimo, gli succede Luca Pitti, che incita Cosimo nella diffidenza e nel rancore

1458 Piero della Francesca dipinge la cappella maggiore del duomo di S.Francesco ad Arezzo.

1458 Bernardo Rossellino scolpisce l'altare in marmo per Neri di Gino Capponi (nonno di Pier Capponi) per la 6. cappella del transetto destro di S.Spirito.

1458 Pierfrancesco il vecchio è fra gli ambasciatori a Roma per omaggiare Pio II

1459 nasce LORENZO DI CREDI Lorenzo di Credi (1459 - 12.1.1537) Lorenzo di Andrea Barducci
Allievo del verrocchio, assieme a Leonardo da Vinci.
senza data: il battesimo di Cristo, oggi agli Uffizi.
1500 Quando Savonarola ordina di bruciare tutte le cose oscene, Lorenzo di Credi, con Fra' Bartolomeo, brucia tutti i suoi disegni di nudi.
1500 dipinge una Madonna con i Santi Giuliano e Niccolo' nella chiesa di Cestello.
1501 rimaneggia la pala dell'altare di S.Domenico a Fiesole del Beato Angelico.
1506 dipinge il crocifisso ligneo realizzato nel 1490 da Benedetto da Maiano per il Duomo.
1510 dipinge un S.Bartolomeo sul pilastro a destra dell'entrata di Orsanmichele, la Nativita' agli uffizi e la Maddalena agli Staatliche Museen di Berlino. Fece vai tondi con madonne: Uffizi, Metropolitan di New York, Collezione Mortimer di New York, Galleria Borghese.
1523 dipinge l'Arcangelo Michele nella sagrestia del Duomo.
1.4.1531 Lorenzo di Credi, che non aveva risparmi, prende alloggio in S.Maria Nuova con l'impegno di avere 36 fiorini l'anno.
1537 muore

1459 nasce CIMA DA CONEGLIANO   (1459 - 1517).
Deriva da Antonello da Messina e dal Bellini. Spicca per il suo personale "classicismo rustico" e per il suo senso di netta tornitura delle cose.

1459 Benozzo Gozzoli affresca con la Storia dei Magi la cappella di palazzo Medici. Fu parzialmente distrutta nel 1600, quando i Riccardi comprarono il palazzo e realizzarono la scalinata.

1459 Filippo Lippi dipinge la Nativita' di Cristo per la cappella di Palazzo Medici firmata Frater Philippus P. L'originale e' nello Staatliche Museen di Berlino, in Palazzo Medici c'e' una copia. Le cinque donne di casa Lippi rientrano in convento.

1459 Piero della Francesca a Roma per dipingere due storie nelle camere di Pio II. Verranno distrutte perche' Raffaello dipingesse la Prigione di S.Pietro ed il Miracolo del Corporale di Bolsena.

1459 muore S. Bernardino

11.10.1459 viene terminata, su progetto di Brunelleschi, la cupoletta conica sopra la Cappella dei Pazzi in S.Croce, identica a quella ideata per la sacrestia di S.Lorenzo. E' stata recentemente scoperta una scritta sull'intonaco esterno: "A di' 11.10.1459 si forni''". Un'altra, sull'esterno della cupoletta del portico: "1461, a DI' 10 di Giugno".

1459 muore Cosimino figlio di Giovanni di Cosimo il Vecchio dei Medici

1459 Pierfrancesco il vecchio eletto fra i Priori

15.12.1459 muore a Firenze il cardinale 36enne Jacopo di Lusitania vescovo di Lisbona, nipote di re Alfonso. Antonio Manetti edifica per lui una Cappella in S.Miniato, rifacendosi alla brunelleschiana sagrestia vecchia di S.Lorenzo

1460 Andrea Mantegna, dopo aver visto Donatello all'opera a Padova, si trasferisce presso la corte dei Gonzaga a Mantova.

1460 Antonio e Piero del Pollaiolo dipingono su tela un S.Michele per la Compagnia di S.Angelo di Arezzo, ora nel Museo Bardini.

1460 Antonio Rossellino scolpisce il S.Sebastiano per la collegiata di Empoli.

1460 Filippo Lippi. In collaborazione con fra' Diamante esegue gli aAffreschi nel coro del Duomo di prato, coni 4 Evangelisti, i fatti della vita dei Santi Giovanni Battista e Stefano. Erano stati commissionati nel 1452 al Beato Angelico, che non accetto'. In basso, a sinistra, nelle Esequie di S.Stefano si legge Frater Philippus Opus 1460. Le spese furono sostenute dall'Opera del Ceppo.

1460 Alessio Baldovinetti dipinge nel cortile dietro al muro dove e' la SS.Annunziata una Nativita' di Cristo. Curo' minuziosamente i particolari di una capanna e le rovine di una casa con le pietre muffate e corrose dalla pioggia, con una radice che spunta e una serpe che cammina sul muro. Molto deteriorato, fu staccato nel 1958.

1460 circa la bottega di Donatello o Michelozzo realizzano 8 tondi in marmo per il cortile di palazzo Medici, riproducenti monete antiche. Donatello restauro' anche numerosi busti romani per ornare Palazzo Medici.
Donatello lavoro' moltissimo per Cosimo, di cui aveva appreso il gusto per soddisfarlo presto e bene. Cosimo gli fece allogare una testa in bronzo per un mercante genovese, il quale stimo' eccessivo il prezzo richiesto.
Cosimo si propose come mediatore e chiese a Donatello di collocare la statua sui merli del ballatoio, per poterla meglio giudicare. Il mercante propose mezzo fiorino per ognuno dei 45 giorni di lavoro. Donatello gli rispose che si trattava veramente di un mercante di fagioli e non di un apprezzatore dell'arte e che egli in un centesimo di secondo avrebbe potuto disfare l'opera sua. Con un colpo, la fece cadere in strada e si ruppe in modo irreparabile. Il mercante offri' il doppio per una copia, ma Donatello rifiutò.

1460 nasce Andrea Contucci, detto il SANSOVINO. (Monte S.Savino 1460 - ) Figlio di contadini ed egli stesso pecoraio in gioventu'. Anche il suo allievo Jacopo Tatti (Firenze 1486) fu soprannominato Sansovino.
1492 costruisce e decora con statue (tutto in marmo bianco) la cappella Corbellini (4. del transetto sinistro) in S.Spirito.
14.5.1504 il David viene rimosso dall'Opera del Duomo. Della commissione che deve decidere la nuova collocazione fa parte il Sansovino.
1504 viene chiamato a Roma da Giulio II. Fa la tomba di Pietro Manzi in S.Maria d'Aracoeli.
1505 fa la tomba di Ascanio Sforza in S.Maria del Popolo a Roma e il Battesimo di Cristo sopra la porta est del battistero.
1524 chiede a Michelangelo di poterlo servire a Firenze. Dice che ha una promessa del papa. Michelangelo viene a sapere che non e' vero e non lo chiama.

1460 Antonio Manetti, discepolo di Brunelleschi completa S.Lorenzo

1460 circa Bernardo Rossellino esegue il monumento funebre per Leonardo Bruni in S.Croce. Fu il prototipo della tomba toscana quattrocentesca. Presenta due paraste sorreggenti un arco a tutto tondo. All'interno, contro tre specchiature di porfido e' la figura del defunto, disteso sul letto funebre. Nella lnetta una Madonna con bambino fra angeli adoranti. Due vittorie, sul sarcofago, sorreggo l'iscrizione dettata da Carlo Marsuppini.

1460 nella primavera il senese Enea Silvio Piccolomini, papa col nome di Pio II, viene a Firenze per consultare Cosimo su questioni finanziarie, mentre l'Arcivescovo Antonino lascia la citt… per morire fuori dalle sue mura

1460 Pierfrancesco il vecchio eletto fra gli Otto

1461 Benozzo Gozzoli dipinge la Madonna con Bambino in trono fra angeli e Santi per un'altare in S.Marco, ora alla National Gallery di Londra. Parti della predella sono: Miracolo di S.Domenico a Milano, Brera; Morte di Simon Mago a Buckingam palace, Londra; I miracoli di S.Zanobi a Berlino; Danza di Salome' e Decapitazione del Battista a Washington; Presentazione al Tempio nella collezione Johnson a Filadelfia.

1461 Lucrezia Buti e la sorella Spinetta rientrano nella casa di Filippo Lippi, Cosimo de' Medici ottiene da Pio II il proscioglimento dei voti per ambedue.

17.4.1461 Alessio Baldovinetti si impegna a terminare un quadro per la cappella di S.Egidio in S.Maria Nuova, lasciato interrotto nel 1445 da Domenico Veneziano (con l'aiuto di Piero della Francesca) e proseguito dal 1451 al 1453 da Andrea del Castagno. L'opera e' andata distrutta.

14.2.1461 muore il medico Giovanni Chellini e Michelozzo gli fa la tomba in S.Jacopo.

1461 al ritorno da Siena, Donatello inizia i pergami per S.Lorenzo, che lascera' incompiuti alla sua morte (1466) e verranno terminati da Bertoldo e Bellando. Furono collocati nel 1558-65, secondo il progetto di Donatello. L'attuale collocazione e' seicentesca.

1461 viene terminata la costruzione della lanterna della cupola del Duomo.

1461 Antonio Rossellino scolpisce il monumento funebre del Cardinale del Portogallo in S.Miniato. Si avvale della collaborazione del fratello Bernardo. L'opera fu talmente ammirata che dovette farne una copia per Maria d'Aragona a Napoli, che fu completata, dopo la sua morte, da benedetto da Maiano. - L'opera presenta figure molto aggraziate e ben rifinite, che paiono vivissime. Un angiolo tiene la corona della verginita', data la giovane eta' del cardinale e l'altro angelo tiene la palma della vittoria. Un arco di macigno sostiene una cortina di marmo, che, per contrasto, sembra ancora piu' bianca. - Fu terminata nel 1468.

14.4.1461 vengono commissionate a Luca della Robbia piastrelle decorate e 5 grandi tondi con lo Spirito Santo e le 4 virt- cardinali per la cappella di S.Jacopo e S.Miniato per la sepoltura in S.Miniato del cardinale del Portogallo

1.8.1461 Desiderio da Settignano esegue il tabernacolo con Gesu' Bambino adorato da due angioletti nella lunetta, una pieta' e due angeli reggicandelabro nella parete destra subito prima del transetto in S.Lorenzo. Del Bambino furono fatte molte copie, una di Baccio da Montelupo.

1461 viene ripresa la costruzione della porta della sacrestia del Duomo da Luca della Robbia e da Michelozzo (?)

28.4.1462 la campana Maria della chiesa del Carmine viene venduta alla chiesa di S.Croce all'Osmannoro.

1462 nasce BACCIO D'AGNOLO. (Firenze 19.5.1462 - 6.5.1543) Bartolomeo d'Agnolo Baglioni
Fu il migliore intagliatore di legname del suo tempo. Progettò: Palazzo Bartolini, ora dell'Associazione Industriali.
Palazzo Lanfredini, Lungarno Guicciardini 7. - Palazzo Torrigiani, sul lungarno all'angolo con piazza de' Mozzi. - Palazzo di Taddeo Taddei, via de' Ginori 13
1.3.1503si inizia a costruire il campanile di S.Spirito su progetto di Baccio d'Agnolo
4.1515 Michelangelo vede il ballatoio di Baccio d'Agnolo della cupola del Brunelleschi. Fa interrompere i lavori. Fece un suo modello, che non fu messo in esecuzione dalla commissione, di cui faceva parte Giulio de' Medici.
1515 Andrea del Sarto dipinge le Storie di Giuseppe e il Sogno del Faraone per il cassone nuziale di Baccio d'Agnolo per Pierfrancesco Borgherini, oggi agli Uffizi. Le altre storie di Giuseppe furono dipinte dal Granacci e dal Pontormo, oggi alla National Gallery di Londra.
1516 Baccio d'Agnolo costruisce la chiesa di S.Giuseppe
1517 Palazzo Torrigiani in borgo SS.Apostoli. Ex Palazzo Bogherini.
5.1517 Michelangelo fa realizzare il modello in legno della facciata di S. Lorenzo a Baccio d'Agnolo, esperto legnaiolo, che doveva essere di pasta buona, dimenticandosi l'affronto della 'gabbia di grilli' della cupola del duomo e la bocciatura del suo progetto per la facciata di S.Lorenzo. Michelangelo disprezzera' il modello, definendolo 'una cosa da fanciulli'.
15.10.1518 viene rifatto il campanile di S.Miniato su progetto di Baccio d'Agnolo
1534 Michelangelo a Firenze vede l'Ercole dell'invidioso Bandinelli, contrapposto al suo David, per opera di Baccio d'Agnolo. E' contrariato dell'accostamento.
6.5.1543 Baccio d'Agnolo muore.

1462 nasce a PIERO DI COSIMO. (Firenze 1462 - 1521) - Figlio di Lorenzo di Piero Chimenti, orafo. Allievo di Cosimo Rosselli, che lo prese come un figlio. Per questo fu detto "di Cosimo". Aveva una mente sempre piena di fantasticherie, in mezzo alle quali si perdeva, dimenticando il mondo circostante. Vedeva animali e figure nelle nuvole e nelle macchie dei muri. Amava stare solo, non ammetteva nessuno in casa propria, dove viveva come una bestia, non voleva che si spazzasse, non curava l'orto, anzi voleva che si inselvatichisse. Non poteva sentire piangere bambini, tossire gli uomini, suonare le campane, cantare i frati. Quando diluviava godeva nel sentire lo scroscio dell'acqua, ma si avviluppava nel mantello, chiudeva finestre e porta e si rannicchiava in un angolo quando cadevano i fulmini. Mangiava quando aveva fame e per non perdere tempo mangiava solo uova sode, che cuoceva a 50 per volta. Per risparmiare, le cuoceva quando faceva la colla. - Essendo tanto bizzarro da essere ritenuto pazzo, da giovane veniva impiegato per organizzare il Carnevale e disegnare le maschere. Celebre il carro del "Trionfo della Morte" i cui figuranti indossavano vestiti neri con le ossa dipinte di bianco. - Nell'invecchiare divenne sempre piu' strano. A causa del palletico non riusciva piu' a dipingere, benche' si sforzasse di farlo, con gran pena degli amici, che non riuscivano a portargli un medico, di cui diffidava. - Una mattina lo trovarono morto ai piedi di una scala.
Dipinse anche a olio, cercando di imitare il chiaroscuro di Leonardo. Invento' il modo di riprodurre i riflessi metallici.
Si qualifica sia per il nitore e la freschezza degli effetti pittorici che per la bizzarria dei motivi. - Fu maestro di Andrea del Sarto.
1481 Piero di Cosimo va a decorare la cappella Sistina al seguito di Cosimo Rosselli
1490 Piero di Cosimo dipinge la Visitazione con S. Niccolo' e S.Antonio per la cappella di Gino Capponi in S.Spirito. In questo quadro ripoduce perfettamente un libro di cartapecora e per primo riesce ad imitare i riflessi metallici che si vedono nel S.Niccolo'. Oggi nella National Gallery di Washington.
Dipinge anche una Madonna, illuminata da una colomba, con un panorama strano ed alberi bizzarri e grotte, oggi agli Uffizi.
1494 Mariotto Albertinelli entra nella bottega di Cosimo Rosselli, dove conosce Piero di Cosimo e Fra' Bartolomeo, col quale in seguito fece "compagnia"
1500 Piero di Cosimo dipinge Perseo che libera Andromeda, oggi agli Uffizi e una Madonna in Trono con Bambino e Santi, ora agli Innocenti. Lo fece per amicizia con Pietro, spedalingo dell'Ospedale degli Innocenti, che si dispero' per non poter vedere la tavola prima che fosse terminata.
1505 Piero di Cosimo dipinge la Immacolata Concezione e Santi, nel tramezzo della chiesa di S.Francesco a Fiesole. Per la decorazione della camera di Giovanni Vespucci, dipinge due bizzarre tavolette: la Scoperta del miele (Art Museum di Washington) e le Disavventure di Sileno (Fogg Museum di Cambridge)
1521 Piero di Cosimo muore

1462 Antonio del Pollaiolo esegue l'incisione La Battaglia dei Nudi, firmata Opus Antonii Pollaioli Florentini. Ora nel Gabinetto delle stampe agli Uffizi.

1462 Cosimo de' Medici riceve in dono un edificio di Milano, lo fa ristrutturare, forse da Michelozzo, forse dal Filarete, e ne fa il Banco Mediceo

1462 Michelozzo entra a far parte del Collegio. Nello stesso anno edifica le mura di Ragusa. Ne facevano parte i 16 Gonfalonieri delle Compagnie e i 12 Buonomini.

1462 muore Giovanni figlio di Cosimo il Vecchio dei medici

1463 Benedetto e Giuliano da Maiano costruiscono gli armadi per la sacrestia del Duomo di Firenze, che erano stati iniziati da altri.

1463 Mino da Fiesole a Roma esegue l'altare di marmo di S.Girolamo per S.Maria Maggiore. Ne rimangono 4 rilievi con storie di S.Girolamo al museo di arte industriale di Roma.

1463 Benozzo Gozzoli si trasferisce fino al 1467 a S.Gimignano, dove dipinge molte opere, fra le quali le 17 storie di S.Agostino per la Collegiata e la Madonna col Bambino fra angioli e santi.

1463 Filippo Lippi dipinge la Nativita' di Cristo e S.Giovanni Battista per la cella detta di Maria de' Medici nell'eremo di Camaldoli, su commissione di Lucrezia Tornabuoni, moglie di Piero il Gottoso.

1463 Vittorio Ghiberti termina l'incorniciatura della porta di Andrea Pisano del Battistero

1463 Pio II assegna lo Spedale di S.Gallo a quello degli Innocenti.

1463 nasce Lorenzo di Pierfrancesco di Lorenzo

16.1.1464 Desiderio da Settignano muore e viene sepolto in S.Pier Maggiore.

1464 Antonio e Piero del Pollaiolo dipingono un S.Giovanni Battista per Palazzo Vecchio e tre fatiche d'Ercole per Palazzo Medici, perduti. Rimangono solo tre copie in piccolo, eseguite da Antonio, di Ercole e l'Idra e di Ercole e Anteo.

28.7.1464 Mino da Fiesole si iscrive all'arte dei Maestri di Pietra e Legnaioli. Esegue il ritratto di Diotisalvi Neroni, ora al Louvre.

1464 Muore Bernardo Rossellino

18.8.1464 l'Opera del Duomo commissiona una statua gigantesca ad Agostino di Duccio, il quale inizia a lavorare il blocco di marmo di 9 braccia (o lo fa iniziare da Bartolomeo di Piero, detto Baccellino), traforandolo e sciupandolo. Solo il 16.8.1501 verr… commissionata l'opera a Michelangelo.

8.1464 Luca della Robbia riceve l'incarico di finire da solo la porta in bronzo della sacrestia del Duomo

1464 Piero de' Medici, anche lui gottoso, succede al padre Cosimo, che gli aveva affiancato due consiglieri: Diotisalvi Neroni (che gli fa chiedere il rimborso delle somme prestate da Cosimo) e l'ambizioso Luca Pitti (che si fa costruire sul colle di Boboli un palazzo più grandioso di quello mediceo di via Larga. Vero sostegno di Piero era la moglie Lucrezia Tornabuoni

1464 Mino da Fiesole inizia il monumento Giugni in marmo nella Badia fiorentina

1464 Mino da Fiesole inizia il bassorilievo in marmo Madonna e Santi nella Badia fiorentina

1464 muore Cosimo il Vecchio de' Medici. La sua metà di Cafaggiolo passa a Piero il gottoso e dopo di lui a Lorenzo il Magnifico e a Giuliano suo fratello.

1465 nasce VITTORE CARPACCIO (1465 - 1525) Vittore Scarpazza o Carpaccio
E', col Bellini, il piu' grande pittore veneziano della fine del '400, dedito a trarre dalla scienza prospettica sottili e magici giochi.

1465 Antonio e Piero dipingono a olio su tela l'Arcangelo Raffaello e Tobia per un pilastro di Orsanmichele. Oggi nella Galleria Sabauda di Torino.

1465 nasce Alessandra, figlia di Filippo Lippi e Lucrezia Buti.

16.6.1465 data scritta sul pannello col Martirio di S.Lorenzo nel pulpito di destra di S.Lorenzo di Donatello.

1465 Pierfrancesco de' Medici il vecchio eletto fra i magistrati della zecca ed oratore presso il Marchese di Mantova

1466 Antonio del Pollaiolo riceve dall'Arte della Lana la commissione per 30 storie della vita del Battista per i paramenti del Battistero. Se ne conservano 27 nel museo dell'opera del duomo. Furono ricamate da Paolo di Bartolomeo Manfredi di Verona.

1466 Andrea di Giusto Manzini affresca la facciata di S.Maria a Peretola (adesso nell'interno)

1466 Antonio e Piero del Pollaiolo dipingono la tavola con i Santi Vincenzo, Jacopo e Eustachio per la parete di fondo, sull'altare e i due angeli reggicortina nella lunetta del nicchione, della Cappella del Cardinale del Portogallo in S.Miniato. La tavola originale e' adesso agli Uffizi. E' un punto di svolta importante nella pittura fiorentina, segnando una rivalutazione del trascendente sulla rappresentazione realistica.

1466 Nella Cappella del Cardinale del Portogallo in S.Miniato, Alessio Baldovinetti dipinge i pennacchi e la volta, oltre alla tavola dell'Annunciazione. La tavola finge una parete in cui sono dipinti i cipressi di una campagna che non si vede. La suggestione spaziale di Baldovinetti frapponte una grande distanza d'aria fra la Madonna e l'angelo.

27.8.1466 Lorenzo il Magnifico, a soli 17 anni sventa un attentato predisposto da Agnolo Acciaiuoli, Diotisalvi Neroni, Niccolo Soderini e Luca Pitti in via di Careggi contro Piero

11.10.1466 viene inaugurata la tavola di Antonio e Piero del Pollaiolo con i Santi Jacopo Apostolo, Eustachio e Vincenzo per l'altare del cardinale del Portogallo in S.Miniato.

10.12.1466 Muore Donatello (80) e viene sepolto in S.Lorenzo, accando a Cosimo il Vecchio de' Medici.

1467 Filippo Lippi dipinge gli affreschi per l'abside del duomo di Spoleto, per intercessione di Cosimo de' Medici, con Incoronazione di Maria, Annunciazione, Nativita', la morte di Maria.

1467 Neri di Bicci dipinge un fondo oro per la chiesa di S.Felice.

1467 si tiene in S.Croce il Capitolo Generale

1467 nasce a Milano Givannantonio Boltraffio, allievo di Leonardo

1467 Lucrezia Tornabuoni, moglie di Piero il Gottoso, va a Roma a cercare alleati per il merito ed una moglie per il figlio Lorenzo, di casa Orsini: Clarice Orsini

1467 nasce Giovanni di Pierfrancesco di Lorenzo de' Medici.

6.4.1468 nasce Marco di Andrea della Robbia, che prese il nome di frate Luca.

29.6.1468 viene commissionata al Verrocchio la palla di rame per la cupola del duomo.

1468 nasce ALESSANDRO FARNESE, futuro papa Paolo III. (Canino [VT] 1468 - 1549)
Umanista e mecenate, ma anche riformista ostinato e tenace.
Visse a Firenze alla corte del magnifico Lorenzo. Le grazie procaci della sorella Giulia lo favorirono presso papa Borgia, che lo fece cardinale nel 1493, a 25 anni. Come tutti i prelati della corte di Alessandro VI ebbe due amanti (Rufina e Lola), che gli dettero 4 figli naturali, che cerco' in tutti i modi di favorire. Fu tacciato di nepotismo. Fece cardinale lo sciagurato Riario, che fu coinvolto nella congiura dei Pazzi, banchieri del Vaticano.
1519 a 51 anni, viene ordinato sacerdote.
1542 istituisce l'inquisizione, che affida a Ignazio di Loyola e Gian Piero Carafa.
1545 Paolo III 77enne da' inizio al Concilio di Trento. Viene proibita la libera interpretazione delle scritture
10.11.1549 muore e viene sepolto in S.Pietro, accompagnato dalla pasquinata:
In questa tomba giace / un avvoltoio cupido e rapace / Ei fu Paolo Farnese / che mai nulla dono', che tutto prese / Fate per lui orazione: / poveretto, mori' d'indigestione.

1468  Inventario dei beni di Giuliano e Lorenzo il magnifico: Richordo di tutti e beni immobili di Lorenzo et Giuliano di Piero di Choximo de Medici posti in Mugiello. Uno abituro grande hedificato a ghuisa di fortezza con fussi (sic) murati intorno et chon antimuri et chon due torri entrovi 4 cholombaie, et chon altri edifici dentro ad esso sichondo s'aspecta attale abitatione, posto nei pivieri et popolo di San Giovanni in Petroio vochato Chafagiuolo, chon piaza grande dinanzi murata intorno da due lati; et dall'altro lato pi- abitationi murate a una dirictura et lunghezza pe bisongni et chomodit… di detto abituro ovvero forteza, cioŠ chapanne et stalle et vendemie et granai et quatro chase da habitare, che detta piazza murata chon detti abituri fassciano detta forteza overo abituro da tre lati et drieto ad esso v'è orto di circha istaiora quatro a seme, murato da tre lati, et dall'altro v'è istecato. La quale tenghiamo per nostro abitare cholle masseritie che s'aspecta aad esso per nostri bisongni et per la chomodità et bisongnio delle nostre possessioni in Mugiello. Una fornacie per hersercitio di materia da murare vochata la fornacie di Cafaggiuolo, della quale ne traiamo utilit… alchuna ferma, ma solo ciene vagliamo che murando noi abiamo avere la materia per migliore derata che gl'altri, chome apare per iscritta fra noi chonfermata per la ven.le memoria di Piero di Chosimo. Et chon detta fornacie tiene da noi a mezzo circha staiora 17 di terra, della quale traiamo d'utilità come si dirà ecc.
La medesima descrizione si ritrova nella portata al Catasto dello stesso anno 1468 di Lorenzo e Giuliano.

2.1469 in piazza santa Croce, per il suo fidanzamento con la romana Clarice Orsini, si svolse la giostra di Lorenzo dei Medici, che lui vinse sborsando 10.000 fiorini

1469 nasce BACCIO DA MONTELUPO. (1469 - 1536) Bartolomeo di Giovanni Sinibaldi
1513 Baccio da Montelupo esegue lo stemma di Leone X in pietra all'angolo fra via dei Servi con via dei Pucci.
1515 Baccio da Montelupo esegue la statua di S.Giovanni Evangelista in bronzo per Orsanmichele.
1525 Raffaello di Baccio da Montelupo, mancino, va a Roma e, mentre disegna davanti al Colosseo, viene osservato da Michelangelo e da Sebastiano del piombo, ambedue mancini solo nelle cose di forza, non nel disegno. Lo prendono a benvolere. Michelangelo gli fara' fare il San Damiano nella Sacrestia Nuova.
1536 Baccio muore

1469 LEONARDO DA VINCI entra nella bottega di Andrea del Verrocchio

8.8.1469 nella portata al catasto Paolo Uccello dichiara: "Truovomi vecchio e senza inviamento e no mi posso asercitare e la dona inferma".

18.8.1469 L' Arte della Mercatanzia commissiona a Piero del Pollaiolo 7 tavole con le virtu': con le Virtu': Temperanza, Fede, Carita', Giustizia, Speranza e Prudenza. La Fortezza fu eseguita da Sandro Botticelli. Ora agli Uffizi.

9.10.1469 Filippo Lippi muore a Spoleto, che non vuole restituire la salma a Firenze, dicendo che non ha artisti da onorare. Filippino, in seguito, gli fata' un monumento funebre nel duomo di Spoleto, sotto l'organo, tuttora esistente, mentre il corpo, a causa dei numerosi spostamenti, e' andato perduto.

1469 nasce FRANCESCO GRANACCI. di Andrea Granacci (1469 - 1543)
Iniziò presso Filippino Lippi, poi andò a bottega da Domenico Ghirlandaio e nel giardino di San Marco. Fu amico di Michelangelo, al quale portava, di nascosto, i disegni del Ghirlandaio da copiare, fino a quando il Buonarroti stesso non entrò a bottega del maestro. Di carattere molto gentile, visse modestamente.
10.1494 Michelangelo 19enne fugge a Venezia probabilmente con il Granacci e con il Cardiere, suonatore di liuto del Magnifico.
1508 a Roma con Michelangelo per gli affreschi della volta della cappella Sistina.
1509 Madonna della Cintola, ora al Ringling Museum di Sarasota, Florida.
1512 Pala per l'altar maggiore delle monache di S.Giorgio, ora ll-Accademia.
1515 Storie di S.Giuseppe in 3 pannelli per la camera da letto di Pier Francesco Bogherini e Margherita Acciaioli.
1516 Pala Covoni, Accademia
30.11.1543 Granacci muore e viene sepolto in S.Ambrogio.

1469 nasce GIOVANNI DI ANDREA DELLA ROBBIA. (1469 - 1530)
Lavabo nella sagrestia di S. Maria Novella
1507 circa Giovanni di Andrea della Robbia esegue il tabernacolo in Ss. Apostoli
1513 Giovanni della Robbia realizza gli angeli di maiolica per S.Ambrogio.
1521 Tommaso di Filippo Panichi fece fare un presepe a Giovanni di Andrea della Robbia, adesso al Bargello
1530 circa muore

1469 nella portata al Catasto, ser Piero da Vinci dichiara di stare al "palagio del potestà"

1469 unificazione della Spagna con il matrimonio di Isabella di Castiglia e Ferdinando d'Aragona

1469 muore Piero il Gottoso padre di Lorenzo dei Medici

1469 Mino da Fiesole inizia il monumento funebre del conte Ugo nella Badia fiorentina

1469 Mino da Fiesole termina il bassorilievo in marmo Madonna e Santi nella Badia fiorentina

1469 Mino da Fiesole termina il monumento Giugni in marmo nella Badia fiorentina

1469 Portata al Catasto di Montelupo di Filippo di Rimiteri (Dimitri) istiavo abita a Montelupo, non à auto mai estimo nè decima, viene di fuori, è lavorante d'orciuoli. Dichiara: di avere 66 anni la moglie Usanna ha 52 anni i figli Piero di 23 anni con la moglie Cosa (Niccolosa) di 22 e il figlioSimone, che muore subito, Brigida di 11, Frosino (muore subito), Stefano di 8 anni Agnoletta di 6 anni, Domenica di 4 anni

1470 nasce RAFFAELLINO DEL GARBO. (1470 - 1525) Raffaello del Garbo o del Carli o Capponi
Si immatricola nell'arte dei medici e speziali col nome di Raphael Bartolomei Nicholai Capponi pictor del Garbo.
Discepolo di Filippino Lippi, che aiuta dal 1489 al 1493 Lippi ad affrescare la cappella Carafa in S.Maria sopra Minerva.
Fu maestro del Bronzino e di Bastiano da Monte Carlo. Era bravissimo nel disegno, esercitatosi tantissimo da giovane, faceva ben sperare per l'attivita' futura, ma trovando solo poveri committenti, si ridusse in miseria ed ando' sempre piu' peggiorando. - La resurrezione di Cristo, all'Accademia.

1470 COSIMO ROSSELLI  dipinge una Santa Barbara fra i Santi Giovanni Battista e Matteo per la SS. Annunziata, ora all' Accademia. Per la Badia Mino da Fiesole esegue un bassorilievo con la Madonna fra i Santi Lorenzo e Leonardo.
1474 a Roma fino al 1480 assieme a Giovanni Dalmata. Qui esegue il monumento funebre di Paolo II, sepolto dalle macerie ai tempi dei rifacimenti del Bramante, poi ricomposto, a cura dei veneziani, nelle Grotte Vaticane.
1481 Tabernacolo in marmo a mezzo rilievo per il convento delle Murate, adesso in S.Croce.
22.8.1481 Tabernacolo per S.Ambrogio per la reliquia del miracolo del Sacramento.
1481 Monumento funebre al conte Ugo di Toscana nella Badia. Costò Lit. 1600.
1482 cappella a destra di quella maggiore per la sepoltura del vescovo Leonardo Salutato da Pescia, nel Vescovado di Fiesole. reca la scritta: Leonardus Salutatus civilis pontificique juris consultus episcopus fesul. vivens sibi posuit. vale lector et me praecibus adiuva.
1486 Rosselli muore a Fiesole. E' sepolto in S.Ambrogio.

1470 Antonio Rossellino esegue la tomba per Maria d'Aragona nella cappella Piccolomini di S.Agata dei Lombardi a Napoli, copia della tomba per il cardinale del Portogallo. Lasciata incompiuta per la morte di Antonio, fu completata da Benedetto da Maiano nel 1485. Nella stessa cappella esegui' un rilievo marmoreo con un Presepio.

11.4.1470 Alessio Baldovinetti inizia a dipingere la Trinita' per S.Trinita, adesso all'Accademia.

1470 Michelozzo edifica il cortile di Palazzo Vecchio, lavoro che nessuno aveva voluto fare per timore di alterare la stabilita'.

1470 viene terminato Palazzo Pitti. Il progetto iniziale, di Brunelleschi, riguarda tre piani per 7 finestre. Il completamento e' di Bartolomeo Ammannati, dopo il 1550 e poi, a piu' riprese, di altri.

1470 Leon Battista Alberti termina la facciata di S.Maria Novella Inserisce le vele, simbolo dei Rucellai e il portale. Bernardo di Giovanni Rucellai si fece seppellire davanti al portone centrale, come dimostra la fascia in porfido inserita nello scalino. Fu la prima volta che si incisero lettere in un materiale tanto duro.

2.11.1470 nasce Paolo di Andrea di Luca della Robbia

1470 testamento di Luca della Robbia a favore del nipote Andrea

1470 viene assegnata allo Spedale degli Innocenti una percentuale sulle condanne criminali

1470 nasce Lucrezia figlia di Lorenzo dei Medici

15.3.1471 un incendio distrugge la vecchia chiesa di S. Spirito con gli arredi, i graduali, i libri miniati, gli altari, i crocifissi ed altre immagini di devozione. L'incendio provoco' un'accellerazione ai lavori di costruzione della nuova chiesa.

1471 Benedetto da Maiano esegue un sepolcro in marmo per il corpo di S.Savino a Faenza, per incarico testamentario di Giovanna Manfredi

1471 Alessio Baldovinetti in S.Trinita affresca nella volta del presbiterio e sulla parete David, Mose', Abramo e Noe'. Questi affreschi furono imbiancati nel 1760 e ne sono stati rinvenuti frammenti. Una commissione formata da Benozzo Gozzoli, Filippino Lippi, Pietro Perugino e Cosimo Rosselli li valutava 1000 fiorini.

1471 viene collocata la lapide nella cappella Vespucci in Ognissanti (2.a dx.)

1471 viene eletto papa Francesco della Rovere, con il nome di Sisto IV. Sisto IV vorrebbe far occupare dai nipoti parte della Romagna, fra Imola e Faenza, che Lorenzo voleva libera, ai confini settentrionali della Repubblica Fiorentina. I rapporti si inaspriscono: Sisto IV nega il cappello cardinalizio a Giuliano, toglie la tesoreria pontificia al Banco de' Medici, per darla a quella de' Pazzi

1472 Luca Signorelli affresca la cappella di S.Lorenzo ad Arezzo ed abita nella casa dello zio Lazzaro Vasari

1472 Muore Michelozzo Michelozzi (76) e viene sepolto in S.Marco.

1472 nasce PIETRO TORRIGIANI (Firenze 24.11.1472 - Sevilla 1528)
Allievo della scuola di scultura del giardino di S.Marco.
Soleva andare con Michelangelo a copiare la cappella Brancacci di Masaccio.
Deriso per i suoi disegni, schiacciò il naso di M. con un pugno, da farlo cadere svenuto. L'ira di Lorenzo il Magnifico lo costrinse a fuggire in molte parti del mondo, per finire in Inghilterra e poi in Spagna dove fu imprigionato dall' Inquisizione. Per paura di essere condannato a morte, nel 1526 si fece morire di fame.

1472 muore Leon Battista Alberti.

1472 Leonardo da Vinci é iscritto ufficialmente nel libro rosso dei creditori e debitori della Compagnia dei pittori quindi è già alla bottega del Verrocchio

1472 nasce Pietro il fatuo figlio di Lorenzo dei Medici

1473 nella bottega del Verrocchio, il Perugino dipinge alcune delle storiette di S.Bernardino, ora nella Pinacoteca di Perugia.

12.6.1473 Benedetto e Giuliano da Maiano realizzano il portale della sala dei Gigli in Palazzo Vecchio, con le statue di S.Giovannino e la Giustizia. Le porte con Dante e Petrarca erano state realizzate da Francesco di Giovanni, detto il Francione, con l'aiuto di Giuliano da Maiano, suo discepolo, su disegno del Botticelli.

1473 Domenico Ghirlandaio (24) affresca la cappella Vespucci in Ognissanti. Nella lunetta madonna della Misericordia con i membri della famiglia Vespucci inginocchiati. Nella lunetta sottostante, la Deposizione.

1473 il fiorentino Giovanni De' Dolci inizia la costruzione della cappella sistina, su commissione di Sisto IV

1473 Agostino di Duccio realizza Porta S.Pietro (a Perugia o a Firenze?)

1473 nasce Maddalena figlia di Lorenzo dei Medici. Sposa un Cybo.

1473 muore Contessina de' Bardi moglie di Cosimo il Vecchio dei Medici

1474 nasce Benedetto da Rovezzano.

2.8.1502 Michelangelo riceve dalla Signoria l'incarico di fare un David di bronzo da regalare al favorito del re di Francia. Michelangelo fu aiutato nella fusione da Benedetto da Rovezzano. Fin nel castello di Bury, poi in quello di Villeroy, da dove spar. Resta solo il disegno, ora al Louvre. A margine del disegno Michelangelo scrisse: 'Davicte cholla fromba et io choll'arco'.

1474 Andrea Mantegna decora la "Camera degli Sposi" nel palazzo ducale di Mantova con scene della vita di corte di Ludovico Gonzaga alle pareti e finti rilievi con busti e scene classiche nella volta, "sfondata" al centro da una balconata circolare, da cui si affacciano amorini e altre figure. Fu il primo pittore di prospettive dal basso. Reca la scritta: ILL. LODOVICO II M.M. / PRINCIPI OPTIMO AC / FIDE INVICTISSIMO / ET ILL. BARBARAE EIUS / CONIUGI MULIERUM GLOR. / INCOMPARABILI / SUUS ANDREA MANTINIA / PATAVUS OPUS HOC TENUE / AD EORU. DECUS ABSOLVIT / ANNO MCCCCLXXIIII

1474 Mino da Fiesole a Roma assieme a Giovanni Dalmata esegue il monumento funebre di Paolo II, sepolto dalle macerie ai tempi dei rifacimenti del Bramante, poi ricomposto, a cura dei veneziani, nelle Grotte Vaticane.

1474 Benedetto da Maiano realizza il busto del mercante Pietro Mellini, nel Bargello, che fu il committente del pulpito di S.Croce, con 5 bassorilievi con Storie di S.Francesco e, sulla base, 5 statuette di Virtu'. I modelli in terracotta sono nel Victoria and Albert Museum di Londra. Benedetto ricavo' la scala di accesso al pulpito scavando l'interno della colonna. Poiche' L'Opera di S.Croce era preoccupata per la stabilita', cerchio in bronzo la colonna e la rinforzo' con pietra forte.

 12.10.1474  nasce MARIOTTO ALBERTINELLI. (1474 - 1515).- Figlio di Biagio di Bondo, battiloro e di Valeria di Biagio Rosani. Fu protetto di Piero de' Medici e della moglie Alfonsina Orsini.- Di carattere molto vivace e grande amatore. Una volta, stanco di lambiccarsi il cervello dietro la pittura, decise di aprire un'osteria. Era convinto che le pitture dovevano avere contemporaneamente rilievo, forza e dolcezza. Fece fare dei lumi in modo da potere illuminare il soggetto per raggiungere il massimo effetto di luminosita' e di profondita'. Fu maestro di Giuliano Bugiardini e del Franciabigio.
1494 entra nella bottega di Cosimo Rosselli, dove conosce Piero di Cosimo e Fra' Bartolomeo, col quale in seguito fece "compagnia", che sciolse per disparita' di vedute sul Savonarola. Poiche' l'Albertinelli non era bravo nel disegno come Fra' Bartolomeo, si esercitava andando a copiare le antichità raccolte dai Medici. L'Albertinelli fece il ritratto di Alfonsina, madre di Lorenzo il Magnifico.
1501 Spaventato dal tentativo popolare di assalire Savonarola dentro S.Marco, fra' Bartolomeo si fa frate domenicano, interrompendo definitivamente l'affresco del Giudizio Universale in S.Maria Nuova, terminato da Mariotto Albertinelli, che ritrasse al naturale lo spedalingo di S.Maria Nuova e Giuliano Bugiardini, suo allievo giovane, nudo e con la zazzera.
1503 dipinge una tavola, su disegno di Fra' Bartolomeo, ora agli Uffizi.
1506 affresca la Crocefissione nella Certosadi Firenze. reca l'iscrizione MARIOTTI FLORENTINI OPUS PRO QUO PATRES DEUS ORANDUS EST A.D. MCCCCCVI MENS SPT. Poiche' i frati lesinavano il cibo, i garzoni di Mariotto replicarono la chiave della dispensa e i frati si incolpavano a vicenda per la sparizione del cibo. Quando la verita' fu scoperta, se ne rise e le razioni furono aumentate.
1506 dipinge una Madonna con S.Girolamo e S.Zanobi per S.Trinita, ora al Louvre.
1510 dipinge la tavola dell'altare maggiore per le monache di S.Giuliano con la madonna in trono, fra i Santi Domenico, Niccolo' da Bari, Giuliano e Girolamo e un Crocifisso con angeli e Dio Padre, dipingendo la tela in campo d'oro a oro. Sono all'Accademia. I disegni preparatori sono agli Uffizi.
1510 dipinge una Annunciazione, ora all'Accademia, insieme ai laterali, dipinti piu' tardi da Ridolfo del Ghirlandaio.
5.11.1515 muore. Si era voluto recare a Roma, dove si impegnò principalmente nella caccia alle donne, tanto da ammalarsi e da dover essere riportato a Firenze in una cesta. Poco dopo mori'.

1474 continua......

TORNA PAGINA LEGENDA


Ritorno a Cronologia di Città e Personaggi
Ritorno a Cronologia